venerdì, Ottobre 16, 2026
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Catania: quattro scosse di terremoto nella notte, paura sui social

Quattro scosse di terremoto hanno colpito la provincia di Catania questa notte. L'allarme parte sui social.

Quattro scosse di terremoto hanno colpito la provincia di Catania durante la notte, la più forte di magnitudo 4.8. L’ipocentro si trovava a 9 km di profondità e si è sviluppato in diverse zone colpendo da Messina a Ragusa. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha comunicato via Twitter i particolari della forte scossa delle 02.34, ma tante sono le persone che si sono affidate ai social per saperne di più.

Giuseppe Ranno scrive su Facebook: “ULTIM’ORA. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nella provincia di Catania. L’evento sismico ha avuto una lunga durata ed è stato avvertito distintamente dalle popolazioni dei centri etnei. Si sono registrati anche diversi danni con piccoli crolli ai danni di abitazioni ed edifici pubblici. La gente di è riversata in strada.”
Questo è solo uno dei tanti post condivisi durante la notte; tutti con un elemento in comune: la paura.

Le scosse hanno provocato crolli di cornicioni e antiche case rurali. I carabinieri e i vigili del fuoco stanno controllando i vari danni provocati alle abitazioni e per il momento, ci si concentra sugli edifici storici. Molte le persone ricoverate all’ospedale di Biancavilla a seguito di attacchi di panico e lievi ferite, non ci sono casi gravi o morti. Non si è fatto attendere il commento del sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, sul suo profilo Facebook: “La scossa di terremoto avvertita attorno alle 2.30 ha toccato tutti noi. Non facciamoci prendere dal panico: a chi si trova fuori di casa, diciamo di evitare di restare in prossimità di balconi e, dunque, di abitazioni. Evitate soprattutto di girare per strada con le automobili.
Assieme a carabinieri, Vigili del fuoco, Polizia, Protezione civile, Polizia municipale e volontari, siamo per le strade di Biancavilla a monitorare la situazione.”

Valentina Sammarone
Valentina Sammarone
"Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto." (Horacio Verbitsky)
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