martedì, Luglio 16, 2024
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Centro estivo: 5+1 vantaggi che non conosci

Il centro estivo può essere un’opportunità per garantire al proprio bambino un’esperienza di valore, che non dimenticherà così facilmente, che gli procurerà divertimento e momenti all’insegna del gioco.

Ma il centro estivo non è solo un’occasione per divertirsi. Infatti, sono molti i vantaggi che il campo estivo apporta a beneficio dei più piccoli.

Ne parliamo qui, fornendo una panoramica delle conseguenze positive che la frequentazione di un campo estivo comporta.

In chiusura, offriremo qualche consiglio per approcciarsi efficacemente a questa esperienza e per scegliere il centro che più si addice alle esigenze del proprio piccolo. Insegneremo a distinguere i centri estivi di qualità – come La Casa sull’Albero di Fabio Comiotto, che vanta recensioni tutte 5 stelle – da quelli mediocri o semplicemente meno utili.

Perché affidarsi a un centro estivo

Il centro estivo è un’esperienza importante, nel bene (si spera) o nel male. Alcuni bambini si trovano nel loro elemento, quando si separano da mamma e papà per qualche tempo per immergersi in un contesto che premia il rapporto genuino con le altre persone e con la natura. Altri invece fanno fatica ad ambientarsi. Tuttavia, tutti, chi prima chi dopo, beneficiano di alcuni vantaggi. Infatti il centro estivo…

  • Aumenta le capacità di problem solving. Il centro estivo propone spesso attività più o meno impegnative, ancorché all’insegna del gioco. La conseguenza naturale è l’impiego, da parte del piccolo, di risorse cognitive per risolvere piccoli problemi e sfide.
  • Promuove le abilità sociali. Nel centro estivo, il bambino è immerso in dinamiche sociali più complesse di quelle che si trova ad affrontare a casa propria, a scuola etc. Lì, impara a rapportarsi con il prossimo, a risolvere gli eventuali conflitti, a cooperare ecc.
  • Aumenta l’autostima del bambino. Lo svolgimento delle attività, il portare a termine compiti difficili, la possibilità di divertirsi insieme agli altri bambini, generano un circolo virtuoso, il quale determina un miglioramento dell’autostima.
  • Aiuta a “disintossicarsi” dalla tecnologia. Non c’è niente di meglio che il centro estivo per svincolare, almeno per qualche settimana, i più piccoli da cellulari, pc e tablet. Una pausa dalla tecnologia che, oggi ancor più che ieri, si rivela necessaria.
  • Stimola la creazione di legami. La condivisione di esperienze forti dà il là alla creazione di legami solidi e duraturi, alla formazione di amicizie destinate a durare.

A questi cinque vantaggi se ne aggiunge un sesto, che viene spesso sottovalutato ma che può incidere nettamente sulla qualità della vita e sulle scelte future: la possibilità di sviluppare un rapporto più stretto con la natura. Spesso, il campo estivo è per il bambino il primo contatto con un contesto naturale. L’impatto è sempre rilevante e può portare alla nascita di un interesse, a intraprendere hobby o attività sportive legate al concetto di “verde”.

Come approcciarsi a un centro estivo

Molti genitori provano un certo grado di ansia quando “lasciano” i propri piccoli al centro estivo. Ciò può portare a vivere l’esperienza del centro estivo – lato genitore – in maniera negativa, a tratti persino disagevole.

Il consiglio, dunque, è di fidarsi degli organizzatori. Se il centro estivo è attivo, allora significa che tutte le garanzie di sicurezza vengono rispettate e che, in fondo, non c’è nulla da temere.

Un altro consiglio è di riconoscere nel centro estivo un passaggio fondamentale nella vita del bambino, un’esperienza da fare e che, prima di lui, ha coinvolto milioni di altri bambini. Dunque, non c’è nulla di inedito, niente di ignoto da temere.

Come scegliere il centro estivo

Scegliere il centro estivo è fondamentale per garantire al proprio piccolo un’esperienza di valore, che ricorderà a lungo e con sentimenti positivi. Ecco qualche consiglio utile.

  • Preferire i centri che si basano su un progetto specifico. Alcuni centri estivi puntano a migliorare le skill sociali, divertire e intrattenere i bambini. Altri, invece, procedono da un progetto educativo vero e proprio, con tanto di obiettivi e piani d’azione. Ebbene, sono questi a risultare – allo stesso tempo – più divertenti e utili.
  • Conoscere il proprio bambino. Ovvero, essere consapevoli delle sue inclinazioni e dei suoi limiti. Alcuni potrebbero essere tagliati per alcune attività e non per altre. Lo scopo è creare un match perfetto tra le caratteristiche del bambini e le caratteristiche del centro estivo.
  • Interloquire con i responsabili e gli organizzatori. Non c’è niente di meglio di una bella chiacchiera con le figure di riferimento per ricavare, razionalmente e a pelle, evidenze necessarie a compiere una scelta efficace.
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