C’era una volta Studio 1: il primo passo della Rai, dove tutto è iniziato

La miniserie diretta da Riccardo Donna che racconta la nascita della Rai

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C’era una volta Studio Uno è una mini serie, di due puntate, andate in onda su Rai 1 rispettivamente il 13 e il 14 Febbraio alle 21 e 25, prodotta da Luca Bernabei con la regia di Riccardo Donna.
Erano gli anni 60 quando il mondo della televisione stava per vivere e allo stesso tempo consolidare, una svolta. La Rai ( radio televisione italiana) diventava quello che al giorno d’oggi è il varietà C’era una volta Studio 1, si dimostrò il trampolino di lancio.

La trasmissione dunque valorizza questo contorno storico, all’interno del quale si intrecciano le vicende di tre ragazze determinate e sognatrici: Giulia( Alessandra Mastronardi), timida seppur tanto responsabile, diligente, coraggiosa e appassionata. Svolgerà il ruolo di opinionista prima, di autrice poi, lavorando a stretto contatto con il Signor Falqui, noto produttore della Rai, realmente esistito, interpretato da Edoardo Pesce. Rita( Diana del Bufalo),donna dal passato burrascoso, diventata madre troppo presto del piccolo Luigi si augura di coronare il sogno della sua vita: fare la cantante, nel frattempo scopre però un talento innato nella sartoria; Elena è un’aspirante ballerina che talvolta pecca di egoismo, sintomo di insicurezza.

Tutte e tre trovano l’amore vivendone la bellezza e le sensazioni, come pure le inevitabili contraddizioni, proprie di questo sentimento. L’una nei confronti di Lorenzo(Domenico Diele), affascinante programmatore dalle enormi potenzialità; l’altra per Renato( Giammarco Saurino), umile macchinista e la terza in Stefano( Andrea Bosca), aiuto coreografo  serio ed esigente. Le loro famiglie invece? Molto particolari chi per un motivo, chi per un altro.
Nella serie anche Simone Gandofalo nei panni di Guido Sacerdote, che nella vita è stato braccio destro di Falqui, ma non solo.

Un pubblico più adulto ricorderà che in quel programma una sola artista fosse la protagonista indiscussa, capace di far tenere incollati al televisore gli spettatori: Mina, nonché un idolo a quei tempi. Compare infatti anche lei nella fiction, benché nessuna attrice fosse stato incaricata di interpretarla: è bastato infatti inserire le immagini della sua incredibile carriera.
C’era una volta studio 1 unisce realtà, finzione, immaginazione e storia premiando soprattutto il ruolo di coloro che da dietro le quinte hanno costruito e rivoluzionato, in positivo, la televisione italiana: tante sono state le discussioni, le idee, i dubbi eppure hanno raggiunto un equilibrio ed un successo senza pretendenti.

Breve tuttavia curioso, sorprendente, emozionante, il racconto di un qualcosa che ha stupito tutti, che tutti hanno avuto il piacere e l’occasione di conoscere.
Gli ascolti registrati hanno sfiorato i 7 milioni di telespettatori per uno share del 27%.