Champions League: i verdetti a 90′ dal termine della fase a gironi

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Ieri sera si è giocata, per i raggruppamenti E, F, G, e H, la 5° giornata della fase a gironi della Uefa Champions League. Al termine dei 90′ minuti sono stati emessi alcuni verdetti, ma andiamo per ordine.

Nel gruppo E Cska Mosca – Bayer Leverkusen si è giocata alle 18 ed è terminata 1-1 con le reti prima del tedesco Volland al 16′ e, per i russi, Natcho su rigore al 76′. Bayer che sale a 7 punti, a più 3 sul Tottenham e che accede agli ottavi in virtù degli scontri diretti che lo vedono in vantaggio sugli inglesi.
La squadra londinese perde in Francia, contro il Monaco, ed è la prima squadra inglese ad essere eliminata alla fase a gironi. Dopo il rigore sbagliato da Falcao i francesi passano in vantaggio con Sidibe al 48′. Tottenham che acciuffa il pareggio con rigone di Kane al 52′ ma, palla al centro, e Lemar porta sul 2-1 definitivo la squadra del principato. Monaco che sale a 11 punti ed è matematicamente primo.

Gruppo F che, come prevedibile, sarà fino all’ultimo un discorso a due tra Real Madrid e Borussia Dortmund. I tedeschi giocheranno lo scontro decisivo per il primo posto al Bernabeu da primi in classifica dopo l’8-4 contro il Legia Varsavia che consegna questa partita alla storia come il match, da quando esiste la moderna Champions League, in cui ci sono stati più gol. Gli spagnoli soffrono a Lisbona ma alla fine, grazie a una zuccata di Benzema, ottengono i 3 punti.

Nel gruppo G un Leicester mai in difficoltà in tutta la fase a gironi, vince 2-1 contro il poco temibile Brugges e si qualifica come primo in classifica, con 13 punti, agli ottavi. La squadra di Ranieri passa in vantaggio al 5′ con Okazaki e al 30′ la chiude con un rigore di Mahrez. Timida la reazione della squadra belga che trova un bellissimo gol con Izquierdo al 52′ e nulla più. Alle spalle degli inglesi Porto e Copenhagen, rispettivamente a 8 e 6 punti, che nello scontro diretto danno vita a uno scialbo 0-0. All’ultima giornata danesi di scena in terra belga e che passerebbero agli ottavi in caso di arrivo a pari punti grazie all’1-1 ottenuto al do Dragao.

Chiudiamo con il gruppo H, quello della Juventus. I bianconeri conquistano la vittoria contro i lusitani e si portano a 11 punti, a più 1 dal Siviglia e matematicamente agli ottavi (gli ultimi 90′ minuti ci diranno se da prima o da seconda). Dopo lo svantaggio firmato Pareja e l’espulsione di Vazquez, la Juve prima trova il pareggio con rigore di Marchisio, allo scadere del primo tempo, e poi abbatte il muro del Siviglia con un gran sinistro di Bonucci all’84’ e con Mandzukic al 94′. Siviglia che fra due settimane si giocherà la qualificazione al Parc OL contro il Lione che vince, con un gol di Lacazette, contro la Dinamo Zagabria. Lusitani a 10 e francesi a 7 punti: il Lione, per qualificarsi, dovrà vincere con due reti di scarto (considerano l’1-0 dell’andata a favore del Siviglia).