Champions League, Juventus-Real Madrid 0-3: CR7 stende i bianconeri!

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Fonte: Instagram

A Torino il Real Madrid vince 3-0. Tra una settimana c’è il ritorno al Santiago Bernabeu anche se con il risultato dell’Allianz Stadium  gli uomini di Zidane hanno ormai la qualificazione in tasca. I Campioni D’Europa in carica passano a Torino grazie ad una doppietta di Cristiano Ronaldo (3’, 64’) e il difensore brasiliano Marcelo (72’).

La gara si apre con il Real Madrid intento a gestire il pallone e provare a far male i patroni di casa alla prima occasione. Ma almeno per i primi due minuti è difficile visto che la Juventus parte subito aggressiva e va in pressing su ogni portatore di palla degli uomini di Zidane. Ad aprire il match basta l’asse Marcelo-Isco-Ronaldo, quest’ultimo liberatosi dalla marcatura dei difensori bianconeri batte l’italiano Gigi Buffon (3’). Per CR7 è l’ottava volta che trafigge il portierone della Nazionale. Nonostante lo svantaggio, gli uomini di Massimiliano Allegri provano fino alla fine della prima frazione di gioco a provare a chiudere la gara portandola di nuovo in equilibrio. Ma vuoi l’imprecisione dell’argentino Dybala (ben due volte), vuoi la clamorosa parata del portiere Navas su un tiro al volo di Higuain, vuoi la grande occasione avuta con il centrale Giorgio Chiellini, i sei volte campioni d’Italia non riescono a riportare in equilibrio una partita che si fa in salita per loro a causa del goal fatto dai Bi-campioni d’Europa il quale complica non poco la qualificazione della Juventus. Nonostante il Real Madrid dalla mezz’ora in poi è stata più attenta a mantenere il vantaggio, va registrato la traversa piena presa dal centrocampista tedesco Toni Kroos (36’).

È un secondo tempo differente rispetto alla prima parte del match: già nei primi minuti di gara i “Blancos” hanno l’occasione di raddoppiare con la sua stella più splendente, ovvero l’attaccante portoghese Cristiano Ronaldo. Ma non ci vuole molto ad intuire che piega prenderà la gara dell’Allianz Stadium: CR7 si toglie lo svizio di realizzare un’ennesima doppietta al portierone Bianconero (64’), lo fa in una maniera inedita (o quasi) che a molti tifosi juventini presenti ha ricordato il goal fatto dall’attaccante croato Mario Mandzukic appena nove mesi fa nella Finale di Cardiff (quello che diede false speranze proprio alla Juve visto che poi caddero malamente perdendo la settima Finale di Champions della propria storia). Inedita perché forse è la prima volta che il Campione portoghese segna in quel modo senza aver bisogno di una “sponda” (come invece fece il croato il quale fu servito dal “pipita”). I dodici volte campioni d’Europa ritirano ufficialmente il pass per le semifinali grazie al terzino  brasiliano Marcelo il quale saltando la retroguardia torinese mette il sigillo definitivo sulla gara. Purtroppo la gara cambia di colpo dopo che la “Joya” commette un’ingenuità su Carvajal (66’) la quale gli costa la doppia ammonizione e l’allontanamento dal campo (la prima presa nel primo tempo per una simulazione all’interno dell’aria di rigore degli spagnoli). Nel finale Max Allegri prova a “limitare i danni” facendo entrare Matuidi, Mandzukic e Cuadrado al posto Asamoah, Douglas Costa e Khedira. Effettivamente ci riesce visto che la prima sfida del doppio confronto termina con il Real Madrid vincitore a Torino per 3-0 sulla Juventus.