Champions League, la RAI dall’anno prossimo ritrasmetterà in chiaro delle partite della principale competizione Europea. Vanno a SKY i diritti di Euro 2020

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La Champions League sarà un esclusiva SKY per il triennio 2018-2021

Come sappiamo ormai da mesi, la RAI non è riuscita ad aggiudicarsi i diritti per trasmettere tra circa cinque mesi uno degli eventi sportivi più importanti al Mondo: ovvero i Mondiali in programma dal prossimo giugno in Russia. Ma la stessa emittente Nazionale potrà invece (a partire dall’anno prossimo) trasmettere in chiaro diverse partite della prossima edizione della Uefa Champions League (che si potrà guardare esclusivamente sull’emittente satellitare di SKY): infatti dopo che le due parti sono riuscite ad raggiungere un accordo, l’emittente pubblica avrà il diritto di trasmettere sulle proprie  frequenze una partita delle quattro italiane che accederanno alla fase a gironi (precisamente una di quelle che giocherà il mercoledì); inoltre la stessa potrà trasmettere una delle migliori partite del turno; Infine sulla RAI sarà possibile assistere a due gare di semifinale e finale (in programma a Madrid al Wanda Metropolitano) e la gara unica di Supercoppa Europea (sfida che in genere accedono la vincitrice della Coppa Campioni” e i vincitori della Uefa Europa League) in programma invece al Besiktas Stadium a Istanbul. Va ricordato però che almeno per il momento la RAI ha ottenuto il diritto di trasmettere le gare della “coppa dalle grandi orecchie” solo per la stagione 2018/19. Mentre l’emittente di proprietà di Rupert Dylan Murdoch avrà l’esclusiva di trasmettere tutte le partite della competizione più importante d’Europa per il triennio 2018-20121. Quindi dopo sei anni, la RAI torna a tramettere delle gare di Champions League.

Tralasciando per un momento la questione legata alla Champions League, c’è da dire che l’emittente che ha sede a via Mazzini a Roma è riuscita ad aggiudicarsi anche i diritti per trasmettere in esclusiva le gare dei prossimi Europei in programma nel 2020, i Mondiali in Qatar del 2022 e la nuova competizione targata Uefa, ovvero la “Nations League” (la quale ha visto l’Italia raggruppata nello stesso girone di Portogallo e Polonia) e le qualificazioni Europee dei prossimi quattro anni. Quindi, come ha affermato il Direttore generale della RAI Mario Orfeo “Dove c’è l’Italia, La Rai c’è”, tutti gli appassionati di calcio potranno continuare di nuovo a guardare i più importanti appuntamenti calcistici sulla TV pubblica. Infine, se da una parte la televisione dello Stato si è assicurata di trasmettere degli eventi sportivi importanti come Mondiali, Europei, Olimpiadi e Pala olimpiadi, dall’altra la stessa sta lavorando per aggiudicarsi ancora una volta i diritti per l’esclusiva della Coppa Italia.