CHAMPIONS LEAGUE, IL REAL MADRID SARA’ LA PRIMA SQUADRA A POTER RICUCIRE LO STEMMA D’ONORE SULLA MAGLIA?

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fonte foto: istagram

La Champions League è il trofeo più ambito da squadre, allenatori e top club d’Europa.  In più di sessantanni di storia (venticinque considerando l’anno in cui cambiò il nome da “coppa Campioni” all’attuale denominazione) soltanto 21 club d’Europa sono riusciti ad alzare almeno una volta questo trofeo, il cerchio si restringe se pensiamo quanti club hanno alzato la coppa dalle “grandi orecchie”  più di una volta, come è nel caso di Real Madrid (6 volte), Bayern Monaco (3 volte), Ajax (3 volte), Milan (2 volte)  Liverpool (2 volte), Benfica (2 volte), Inter (2 volte) e Nottingham Forest (2 volte). Prima, grazie al regolamento UEFA introdotto nel 1968/69 il quale stabiliva che la coppa diventava di proprietà di qualsiasi squadra che riuscisse a vincere il torneo per un totale di cinque volte o per tre anni consecutivi (come effettivamente hanno fatto Real Madrid, Ajax, Bayern, Milan e Liverpool) poteva mettere nella personale Bacheca “la coppa originale”; ora però da quando questa stessa regola è stata cambiata (stagione 2008/09) la copia originale del trofeo che viene consegnato alla squadra vincitrice della Finale non viene più rilanciata al club che ha raggiunto, per esempio il numero di 5 coppe conquistate (come il Barcellona nel 2015), ma si da alla stessa la possibilità di incollarsi un “riconoscimento” ovvero uno stemma d’onore da indossare sulla manica con il numero di vittorie. Quindi ecco spiegato chi può cucire sulla propria casacca lo stemma d’onore per aver raggiunto nella sua storia un numero di coppe uguale a cinque o il riconoscimento per aver vinto più coppe consecutivamente. Allora se l’anno prossimo i “Blancos” riuscissero nell’impresa di vincere ancora una volta la Champions, a quel punto l’anno dopo sulla casacca si potranno far ricucire quel riconoscimento con il numero di Coppe conquistate. Staremmo a vedere se effettivamente questa cosa si verificherà o meno, in tanto l’attenzione ora è concentrata  tutta al prossimo venerdì quando nel quartiere generale della UEFA ci saranno i sorteggi per decidere gli incontri del terzo preliminare di Champions che molto interessa anche al Napoli, prima di scoprire gli otto gironi che completeranno la prima parte della prossima edizione del trofeo più prestigioso d’Europa.