Champions, il Real Madrid porta a casa l’undicesima!

Non bastano i novanta minuti regolamentari né i tempi supplementari per decretare un vincitore in questa avvincente finale di Champions League. Ai rigori si rivela fatale l'errore dal dischetto di Juanfran. Poi tocca a Cristiano Ronaldo, che non sbaglia e regala al Real Madrid la sua undicesima vittoria in questa competizione.

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UNDICESIMA – Finale di Champions League: a San Siro si affrontano ancora una volta, dopo due anni di attesa, Atletico e Real Madrid. Quella volta uscì vittorioso dallo scontro proprio il Real, anche se per il rotto della cuffia. Anche questa volta è andata così. I tifosi dei colchoneros si erano riversati a Milano pregustando la vendetta, ma ancora una volta sono usciti dallo stadio tra le lacrime. Grazie a quest’ennesima vittoria, il Real Madrid porta a casa la sua undicesima Champions.

ANCORA REAL CONTRO ATLETICO – Tante, però, le differenze rispetto al successo ottenuto qualche anno fa durante la gestione di Ancelotti: a guidare i blancos questa volta c’è Zinedine Zidane, subentrato a pochi mesi dall’inizio della stagione a Rafa Benitez. Zidane, già idolo dei galacticos, è riuscito ad ottenere questo traguardo grazie alle sue note capacità relazionali ed empatiche con i giocatori. Sul piano tattico non si può dire lo stesso e, in fondo, non tutti ci aspettavamo che il Real Madrid sarebbe riuscito quest’anno a conquistare la sua undicesima Champions. Altro fatto che avrebbe potuto (e dovuto) fare la differenza riguardava le condizioni fisiche di Cristiano Ronaldo alla vigilia del match: nonostante il portoghese fosse chiaramente al di sotto delle sue possibilità, è riuscito comunque a creare seri pericoli agli avversari ed anzi a decidere le sorti della partita, tirando il rigore decisivo dopo i tempi supplementari. A complicare la situazione si aggiungevano, poi, le aspirazioni di rivincita dell’Atletico Madrid e di Simeone. Dopo quella sconfitta rimediata due anni fa, i colchoneros sono entrati in campo con la consapevolezza di poter vincere questa partita ma, alla fine, la sfortuna e qualche errore di troppo sotto porta hanno sminuito l’ottimo approccio mentale mostrato dall’Atletico.

Un festeggiamento del Real Madrid
Undicesima Champions League ai rigori, con un Ronaldo acciaccato e contro i rivali dell’Atletico in cerca di riscatto. Meglio di così… (AP Photo/Lalo R. Villar)

RAMOS, UNA SPINA NEL FIANCO – Due anni fa fu un gol realizzato da Sergio Ramos nei minuti di recupero dei tempi regolamentari a permettere al Real Madrid di surclassare l’Atletico per 4-1 nei supplementari. A quanto pare il destino ama scherzare con le coincidenze, perché proprio il capitano del Real ha segnato la rete del vantaggio per la squadra di Zidane dopo appena quindici minuti di gioco (anche se il gol era probabilmente viziato da un fuorigioco). Come se non bastasse, per tutto l’incontro Ramos ha disputato una partita impeccabile, non commettendo nessun errore considerevole nelle retrovie e rilevandosi sicuramente come uno dei migliori in campo.

Sergio Ramos
Gol e massima concentrazione per Sergio Ramos, capitano del Real Madrid, in questa finale di Champions. (AP Photo/Oscar del Pozo)

GRIEZMANN SBAGLIA TUTTO, POI RIMEDIA CARRASCO – Il primo tempo finisce 1-0 per il Real Madrid, ma nella ripresa l’Atletico mostra chiaramente quali siano le sue intenzioni. I colchoneros si fanno sotto e al 48′ l’arbitro Clattenburg fischia un rigore per l’Atletico, dopo un fallo in area di Pepe ai danni di Fernando Torres. Sul dischetto ci va Antoine Griezmann, che però incredibilmente prende in pieno la traversa sciupando questa grande occasione. Nei minuti successivi l’Atletico non si perde d’animo e al 54′ Savic, in piena area di rigore, sbaglia clamorosamente un gol già fatto. I ragazzi di Simeone lasciano spazi e il Real Madrid ha campo per cercare il contropiede, senza però riuscire a trovare la rete decisiva. Chi ne ha di più, comunque, è l’Atletico Madrid. E infatti al 79′ è Ferreira Carrasco (lanciato nella mischia dallo stratega Simeone dopo il primo tempo) a segnare il gol del pareggio, dopo un’incursione vincente di Juanfran sulla fascia destra.

Il rigore fallito da Antoine Griezmann in finale di Champions 2016 contro il Real Madrid
Nonostante il rigore fallito da Griezmann, l’Atletico Madrid ha reagito alla grande. (www.sportal.co.nz)

RONALDO TIRA IL RIGORE DECISIVO – Dopo i supplementari, in cui entrambe le squadre sembrano aver finito completamente la benzina (sono costretti ad uscire Filipe Luis e Koke, mentre Zidane ha fatto tutti i cambi nel secondo tempo regolamentare), si arriva alla lotteria dei rigori. Una serie di tiri dal dischetto perfetti, da una parte e dall’altra, fino a quando Juanfran non prende il palo, lasciando di fatto la Champions nelle mani del Real. Per l’ultimo rigore si presenta sul dischetto, infatti, Cristiano Ronaldo. Che ovviamente non sbaglia. Un’altra vittoria continentale per il Real Madrid, questa è l’undicesima.

Sergio Ramos alza l'undicesima Champions vinta dal Real Madrid
Ronaldo decisivo dal dischetto, il Real Madrid può alzare la sua undicesima Champions League. (www.telegraph.co.uk)