OpenAI lancia ChatGpt Salute, dando l’opportunità di confrontare la propria condizione di salute con l’intelligenza artificiale. Si tratta di una sezione progettata con i medici, ma che non li sostituirà. A parlare delle sue funzioni e a rassicurare i dottori stessi è stata proprio Open.
“Non sostituisce i medici” – Questa nuova sezione della piattaforma di intelligenza artificiale dà la possibilità di caricare la propria cartella clinica e di collegarsi alle app di benessere, così da “aiutare a comprendere i risultati recenti degli esami, prepararsi agli appuntamenti medici, ricevere indicazioni su alimentazione e routine di allenamento o valutare i compromessi tra diverse opzioni assicurative in base ai modelli di assistenza sanitaria”.
Open rassicura sulla questione privacy, spiegando di aver implementato tutte le misure di sicurezza per i dati sensibili degli utenti: “ChatGPT Salute si basa sui solidi controlli di privacy, sicurezza e gestione dei dati di ChatGPT, con ulteriori livelli di protezione progettati specificamente per la salute, inclusi sistemi di crittografia dedicati e meccanismi di isolamento per mantenere le conversazioni sanitarie private e separate”.
Open continua la presentazione di tale progetto, rassicurando i medici: “ChatGPT Salute è progettato per supportare l’assistenza medica, non per sostituirla. Non è destinato né alla diagnosi né al trattamento. Aiuta, invece, a orientarsi tra le domande quotidiane e a comprendere gli andamenti nel tempo, non solo i singoli momenti di malattia, per affrontare con maggiore consapevolezza le conversazioni mediche importanti”
