Che fine ha fatto la Grecia di Syriza?

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L'ennesimo anno di riforme lacrime e sangue potrebbe non bastare ad Alexis Tsipras.
L'ennesimo anno di riforme lacrime e sangue potrebbe non bastare ad Alexis Tsipras.

Un anno fà la stella politica di Alexis Tsipras era in piena ascesa, il giovane premier Greco insieme al suo ministro delle finanze Varoufakis riempiva i rotocalchi di tutta l’unione. Sbarbato, capello a spazzola, ma soprattutto nessuna cravatta , idee chiare e programma elettorale a dir poco azzardato, era entrato nell’immaginario collettivo come la possibile svolta mediterranea. Chi , almeno per un istante, non ha tifato per il giovane “Davide” alle prese con istituti bancari e burocrati Europei ?, chi non è stato colto dalla curiosità dopo il referendum vinto da Syriza?. Il voto popolare nella patria della democrazia, quasi un passaggio poetico in una storia molto triste, l’ultimo sussulto prima di una resa. Cosa è successo in questo anno? , l’agenda di riforme dettate dalla troika ha continuato nella sua applicazione , in 365 giorni il parlamento Ellenico ha votato in blocco le riforme salienti necessarie a sbloccare le varie trance di aiuti , ritoccando il sistema pensionistico, modificando l’IVA , diminuendo la soglia di reddito esentasse, modificando il sistema delle imposte sul reddito. Si puo dire che Tsipras non abbia perso tempo, si potrebbe immaginare di conseguenza un paese in lieve ripresa, i dati però non sono confortanti, dal 2009 ad oggi la crisi non ha conosciuto alcuna fase di sollievo, secondo alcuni dati pubblicati tempo fa da ” Il sole 24 ore” gli indicatori economici Ellenici restano allarmanti, la disoccupazione è rimasta sempre oltre dieci punti percentuale superiore al resto dei paesi dell’eurozona , l’austerity ha intaccato i consumi pro-capite, la spesa media delle famiglie è calata in maniera costante fino al 26% in meno rispetto a cinque anni fa, inoltre il debito pubblico viaggia verso il 200% del Pil totale. Le proteste non sono mancate , certo la Grecia una volta capitolata non fa quasi più notizia, il bombardamento mediatico che ci portò fin dentro gli ospedali Greci privi di garze e medicine, che ci portò in fila al bancomat vivendo l’incubo del defoult, è sparito!. Sapete qual’è di tutte queste cose la più triste? la prospettiva che in estate si potrebbe ricominciare da capo.