giovedì, Luglio 25, 2024
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Chiara Ferragni: il passato truzzo della famosa influencer

Come tutti gli adolescenti che hanno vissuto i primi anni 2000, anche Chiara Ferragni ha vissuto il lato “oscuro” di quel periodo. La nota influencer, ormai famosa a livello internazionale, durante i suoi 13 anni era conosciuta come Diavoletta87.

DIAVOLETTA87 – A quanto pare, nel suo periodo adolescenziale, la Ferragni era una truzza che postava le foto nei social network più popolari a quei tempi: Netlog e Duepuntozero. Inoltre, aveva anche aperto un suo blog su Altervista Il Sito Ufficiale di Diavoletta87. Insomma, sembra proprio che l’influencer fosse già popolare a quei tempi visto il suo essere sempre in testa alle classifiche delle “più belle”. Anche allora, l’imprenditrice cremonese ha dovuto fare i conti con gli hater: “Inutile dire ke se volete registrarvi solo x insultare me o qualsiasi altra persona sarete blokkati e nn potrete piu’ skrivermi…accetto qualsiasi critica,basta ke sia fatta con decenza […] inutile dire: teste di kazzo astenersi dallo scrivere vero??? va beh..vediamo anke qui cos’avranno da dire”.
Non mancavano le foto, alcune che la ritraevano con il suo primo fidanzatino, un certo Albertinodj e il secondo, ai tempi della Bocconi, Riccardo Pozzoli (il vero fautore del successo di Chiara Ferragni).

UN PICCOLO ESTRATTO DI DIAVOLETTA87 – Un post di Kiara risalente al 2006: “Il natale è una delle feste che odio di più… Io non ho un minimo di spirito natalizio, ogni anno sempre la stessa storia… festeggiare la nascita di Gesù… che poi ormai tutti sanno che Gesù non è nato il 25 dicembre, ma che è una data di convenzione. Tralasciando tutte le schifezze che girano attorno al Natale ciò che ogni anno mi rattristisce è la famiglia che si riunisce per cene, pranzi, regali… tutte le persone che si ripromettono che saranno persone migliori… La mia famiglia??? Proprio no… ogni anno ci tocca stare con mia mamma ed andare da mia nonna a salutare tutti gli zii, zie che non mi vedono dal Natale precedente (e viviamo a 40 km di distanza) e che mi ripromettono che cercheranno di stare più vicino a me… Non sopporto la loro ipocrisia, i loro regalini di me… per dimostrarmi un qualche affetto inesistente. Natale, la festa della schifezza, ma almeno anche quest’anno è passata, e appena dopo quell’orribile pranzo sono corsa dal mio rifugio dalla maggior parte dei dolori… il mio tesoro… quei 4 giorni a Milano sempre con te sono stati magici. Quanto adoro uscire di primo pomeriggio e tornare a casa stanchi ed infreddoliti alle 2 di notte…”

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