Chiara Ferragni, l’imprenditrice commenta la tragica vicenda del bimbo soffocato a Roma: “Donne lasciate sole”

Chiara Ferragni ha commentato sui social la tragica vicenda del neonato soffocato all'Ospedale Pertini di Roma: "Donne lasciate sole, ho rischiato anche io"

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Chiara Ferragni, fonte: Instagram pagina chiaraferragni.italia

Nella giornata di ieri i giornali si sono riempiti di una notizia sconvolgente, una tragica vicenda che mette in luce un serio problema sociale. Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio un bimbo di appena tre giorni sarebbe morto soffocato schiacciato dalla mamma che si sarebbe addormentata durante l’allattamento. Una storia difficile da raccontare ma riportata e commentata da diversi volti noti dello spettacolo, come Chiara Ferragni.

La tragica vicenda

Si indaga adesso per omicidio colposo e l’ipotesi è di reato contro ignoti: la madre non sarebbe affatto indagata ma risulta parte offesa. Questa vicenda ha aperto un acceso dibattito in tutto il Paese sulla difficile condizione delle neo mamme e sulla possibilità di occuparsene 24 ore su 24 da subito dopo il parto. “L’hanno lasciata sola” ha tuonato il padre che adesso chiede giustizia.

Chiara Ferragni commenta l’accaduto: “Donne lasciate sole”

L’influencer e imprenditrice digitale, mamma di Leone e Vittoria, non fa molta fatica a credere a questa tragica vicenda. La moglie di Fedez, infatti, ha commentato la notizia sui social accusando le istituzioni di lasciare le madri sempre sole, un problema che deve essere superato per evitare tragedie come queste.

“Le donne vengono sempre lasciate sole e questo è un problema grandissimo” ha esordito la Ferragni su Instagram riportando la notizia. “Mi ricordo quando ho partorito Leo dopo un’induzione di 24 ore e quando mi è stato lasciato al seno per l’allattamento ho rischiato in primis di addormentarmi diverse volte. Ci vuole supporto e aiuto. Siamo donne e mamme, non super eroi” ha concluso.

Il pensiero di Chiara Ferragni, in realtà, è il pensiero della maggior parte di donne le quali hanno avuto nel corso degli anni dei figli. “Quella mamma potevo essere io” è lo slogan condiviso nelle ultime ore sui social per puntare i riflettori su una tematica troppo sottovalutata.