Chiude il Velvet storico locale del centro storico di Napoli

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173702258-d4fec8f0-0478-45a6-ab92-0da5bf08d7c2Il Velvet avrebbe compiuto da poco 30 anni, lo storico locale nato nel 1987 nel cuore del centro storico di Napoli a due passi da piazza del Gesù, quella piazza che ha visto nascere artisti come Enzo Gragnaniello, Enzo Avitabile e Pino Daniele, giusto per citarne alcuni tra i più famosi. Era nato nel 1987 per soddisfare un bisogno: quello di diffondere le sonorità artistiche più underground della città. Era considerato il decano dei locali della movida napoletana, sono stati tanti gli artisti italiani e internazionali a suonare per il Velvet: Almamegretta, 99 posse, Marco Carola, Gaetano Parisio, Sven Vath, Riccardo Villalobos, Luciano, Rino Cerrone, Simi, Fiore e il gruppo di promoter più importante è diffuso a Napoli è non solo, Angelsoflove. Purtroppo il Velvet ora è in vendita su subito.it per la somma di 295 mila euro. Dopo aver appreso la notizia della vendita messa su uno dei siti di vendita più importanti, sono stati tanti i messaggi sui social e sulle radio, in primis Radio Marte con Gianni Simioli, pioniere della movida napoletana e conduttore del programma la “Radiazza” per fare in modo che il Velvet non lasci spazio ai soliti mini market e negozi asiatici. Un appello a imprenditori a investire su uno dei locali più importanti d’Italia, costruito su due livelli in 120 mq che hanno fatto la storia e accompagnato le tante notti dei ragazzi napoletani per quasi 30 anni. Chiuso il Velvet scompare a Napoli una delle realtà della movida napoletana, un posto, un club, uno spazio dove tanti artisti, oggi diventati famosi, hanno sperimentato le loro sonorità per poi portarle nel mondo. Con il Velvet si è vissuto il cambio generazionale dal vinile al cd, hanno sorriso e ballato le migliaia di persone che anche solo per 5 minuti ci sono passate. Ora, dopo che i suoi tanti fan hanno lanciato l’hashtag #salviamoilvelvet, vogliamo fare in modo che non chiuda e sparisca per sempre e fare in modo che possa continuare a lavorare e sperimentare le sue sonorità.