Cina, timori a causa di alcuni nuovi focolai: restrizioni e 500 voli cancellati

Nella città industriale di Guangzhou è stato rilevato un nuovo ceppo a rapida diffusione

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Coronavirus, Fonte Pixabay, autore Mattthewafflecat

A un anno preciso dal primo lockdown, tornano i timori legati ai nuovi casi di Coronavirus in Cina. Il 21 maggio, nella città industriale di Guangzhou, si sono verificati nuovi casi legati ad un ceppo a rapida diffusione. Al momento, la situazione è sotto controllo ma tra i cittadini è scattata la paura.

NUOVI CASI DI COVID-19 – La Cina, infatti, ha imposto già delle nuove restrizioni e due quartieri interi sono finiti in lockdown. Attualmente ci sarebbero pochi positivi, circa 30 di cui 18 registrati nelle ultime 24 ore. I numeri al momento sono molto limitati, considerando il numero complessivo della popolazione.

Tuttavia, le autorità locali hanno ordinato il lockdown e test di massa su tutti gli abitanti di Liwan per limitare i contagi. Nel quartiere sono stati chiusi i mercati all’aperto, mangiare nei ristoranti al chiuso, didattica a distanza per gli studenti e chiusura di asili nidi e luoghi di intrattenimento.

Il governo di Pechino ha annunciato, inoltre, che chiunque lasci la regione dovrà essere testato per il virus. I cittadini che intendono spostarsi con mezzi pubblici dovranno sottoporsi ai test almeno 72 ore prima della partenza.

Tanti anche i voli cancellati: circa 519, come riferisce Reuters. Secondo gli esperti, si tratta di “un ceppo a rapida diffusione trovato per la prima volta in India”. “In questa corsa per combattere il virus, dobbiamo correre avanti e più velocemente, in modo da fermare la trasmissione, altrimenti ci saranno probabilmente più infezioni locali” ha detto Huang, direttore della Commissione sanitaria della città.