Clamoroso Conte: “Eriksen non cambia una squadra!”. E’ già bocciatura?

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Christian Eriksen, Foto Wikipedia
Christian Eriksen, Foto Wikipedia

Tredici minuti, poco meno di un quarto d’ora. Eco quanto è durata Lazio-Inter per Christian Eriksen. Il trequartista ex Tottenham, accolto a Milano con le stimmate del campione continua a faticare a trovare continuità nella formazione di Conte. Il suo mancato impiego durante le ultime cinque gare inizia a instillare atroci dubbi tra gli addetti ai lavori e i supporters nerazzurri. Che sia stato fatto un enorme errore col suo ingaggio?

Doveva essere il colpo che regalava all’Inter qualità e imprevedibilità e invece si è immediatamente trasformato in una riserva di lusso. Non è proprio così che Eriksen sognava il suo approdo alla corte di Conte e in Serie A. Il danese, che aveva incantato il mondo con il suo fine palleggio e soluzione tecniche strabilianti, pare essere perso nella metodica applicazione di mister Conte. Finora i minuti collezionati all’Inter sono 137 in ben 5 match tra campionato e Coppia Italia. Difficile aspettarsi di più che solo una passerella e qualche passaggio ben eseguito.

Conte continua a preferirgli giocatori che erano in rosa fin dal suo arrivo a luglio scorso. Anche l’uruguayano Vecino lo ha sorpassato nella classifica di gradimento del condottiero nerazzurro, lui che a gennaio sembrava già pronto a volare in Premier per una nuova,esaltante esperienza con i Blues.

Il commento di Conte, d’altronde, al termine della gara è di quelli che sembrano tagliati con l’ascia. Stimolato sul caso Eriksen, il tecnico precisa: “Devo trovare equilibrio, non possiamo pensare che un giocatore possa cambiare le sorti della squadra. Siamo arrivati fin qui senza Eriksen”. Se non è una bocciatura questa, poco di manca.

Le parole di Conte non sono certo passate inosservate. Al di là di ogni comprensione per il brutto momento e per la misera prestazione offerta all’Olimpico, c’è chi legge in quelle parole una profonda insoddisfazione circa il colpo di mercato. Sembra quasi che l’arrivo di Eriksen sia stato imposto più che condiviso col tecnico. Intanto per la prossima gara in Europa League c’è chi spera di poter vedere il danese già dal primo minuto in campo, se non altro, perchè tra tutti i nerazzurri è quello che dovrebbe essere atleticamente il più fresco.