giovedì, Luglio 25, 2024
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Come difendersi dalle multe ingiuste: intervista con un esperto

Oggi intervistiamo Mauro Leoni il fondatore di Soluzione Multa, realtà specializzata nell’assistenza ai cittadini per i ricorsi contro le multe ingiuste.

Grazie alla loro approfondita conoscenza della materia e al continuo aggiornamento, Soluzione Multa è diventata un punto di riferimento per chi cerca giustizia contro i verbali elevati dalle amministrazioni con finalità spesso discutibili.

In questa intervista esploreremo le ultime novità normative, i principali motivi per cui una multa per eccesso di velocità può essere annullata, e le prospettive future dell’azienda.

La recente sentenza della Corte di Cassazione ha reso più facile contestare le multe accertate con autovelox non omologati. Puoi spiegarci i punti principali di questa sentenza?

“Si tratta di un’importante ordinanza depositata il 19 aprile dalla Corte di Cassazione, la numero 10505/2024. In questa sentenza, i giudici hanno stabilito che le multe per eccesso di velocità rilevate da apparecchi che risultano solo ‘approvati’ e non ‘omologati’ sono da considerarsi illegittime.

La questione ruota attorno all’interpretazione dell’articolo 142, comma 6 del Codice della Strada, che richiede che le apparecchiature di rilevamento della velocità siano ‘debitamente omologate’.

Finora, c’era una prassi diffusa che considerava i termini ‘approvato’ ed ‘omologato’ come sovrapponibili, permettendo quindi l’utilizzo di dispositivi semplicemente approvati. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha chiarito che questa interpretazione è errata, poiché i due termini indicano procedure amministrative diverse.

L’omologazione è un processo più rigoroso e dettagliato rispetto alla semplice approvazione. Di conseguenza, tutte le multe elevate in passato tramite autovelox o dispositivi analoghi che fossero solo approvati e non omologati sono da considerarsi illegittime e quindi passibili di annullamento. Questa decisione potrebbe avere un impatto significativo, data la diffusione di questi strumenti di rilevazione sul territorio nazionale.”

Oltre alla mancata omologazione, quali altri motivi possono rendere una multa accertata con autovelox annullabile?

“Oltre alla mancata omologazione dell’apparecchio, ci sono diversi altri motivi che possono invalidare una multa rilevata con autovelox. Uno dei motivi principali è la mancata taratura periodica del dispositivo. Gli autovelox devono essere tarati e verificati regolarmente per garantire la precisione nelle rilevazioni. Se non esiste documentazione che attesti la taratura, la sanzione può essere contestata.

Un altro caso comune riguarda la presenza di più veicoli nell’immagine scattata dall’autovelox.

Se nel fotogramma ci sono più mezzi oltre a quello sanzionato, non è certo che sia stato proprio quel veicolo a superare i limiti di velocità.

Inoltre, la notifica della multa deve avvenire entro 90 giorni dalla data della violazione, altrimenti il verbale è annullabile. Questi sono solo alcuni esempi, ma ogni caso va analizzato attentamente per individuare eventuali vizi o irregolarità. Per questo è sempre consigliabile rivolgersi a esperti del settore.”

Guardando al futuro, quali sono le prospettive di Soluzione Multa e come pensate di continuare a supportare i cittadini contro le ingiuste multe stradali?

“Uno degli impegni principali per il prossimo futuro sarà monitorare con estrema attenzione l’evolversi della situazione normativa e giurisprudenziale dopo questa importante sentenza della Cassazione.

Dovremo analizzare attentamente le eventuali contromisure legislative o gli indirizzi interpretativi che si consolideranno per definire di volta in volta le strategie legali più efficaci da adottare nei ricorsi.

Un’altra linea d’azione su cui stiamo lavorando è l’avvio di campagne di sensibilizzazione e informazione sui diritti dei cittadini, coinvolgendo la stampa, realizzando guide pratiche e tenendo incontri formativi aperti al pubblico nelle varie città.

Proseguiremo inoltre l’attività divulgativa attraverso articoli, video-guide e post informativi da pubblicare sui nostri canali social e piattaforme web, per rendere più agevole a tutti l’accesso alle informazioni sulle procedure e le motivazioni per contestare le multe ingiuste. La nostra missione resta quella di affiancare e tutelare con ogni mezzo a disposizione i cittadini vittime di sanzioni irregolari o illegittime, fornendo strumenti concreti per difendere i propri diritti.”

In questa intervista, abbiamo esplorato come Soluzione Multa aiuta i cittadini a contestare multe ingiuste, focalizzandoci sulle novità apportate dalla recente sentenza della Corte di Cassazione che finalmente interviene facendo una netta distinzione tra “approvazione” e “omologazione”.

Oltre alla mancata omologazione, abbiamo discusso altri motivi validi per annullare una multa, come la mancata taratura degli autovelox e la notifica tardiva.

Soluzione Multa continuerà a monitorare attentamente le evoluzioni normative per adattare le proprie strategie legali, sensibilizzando e informando il pubblico sui diritti dei cittadini attraverso varie iniziative. La loro missione è proteggere i cittadini da sanzioni irregolari, offrendo supporto specializzato per difendere i propri diritti.

Ringraziamo Mauro Leoni per aver condiviso la loro esperienza e invitiamo chiunque abbia bisogno di assistenza a contattarli per un aiuto professionale.

 

 

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