Come funziona l’algoritmo di Instagram

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Al giorno d’oggi i social network non sono più soltanto delle piattaforme per l’intrattenimento, ma delle applicazioni che usiamo per acquistare prodotti, informarci e comunicare con persone e brand. Instagram è senza dubbio il quello che incarna di più questo nuovo modello, in cui tempo libero e shopping si fondono insieme, diventando di fatto una cosa unica.

Non è un caso che la maggior parte degli investimenti si stia spostando da Facebook a Instagram, considerando che il 60% degli utenti giudica positiva la presenza delle aziende, anzi usa la piattaforma per cercare nuovi prodotti. Tuttavia per brand e influencer è sempre più complicato e costoso essere popolari, condizione che rende necessario capire come funziona l’algoritmo di Instagram per migliorare la diffusione e l’engagement dei contenuti.

Cos’è l’algoritmo di Instagram

Ogni applicazione sul web funziona tramite un algoritmo, un codice complesso il quale raccoglie, analizza ed elabora i dati. In questo modo è possibile offrire un’esperienza personalizzata ad ogni utente, mostrando risultati adeguati alle sue preferenze, alle ricerche effettuate e al tipo di interazioni realizzate. Ovviamente il funzionamento preciso dell’algoritmo di Instagram è un segreto industriale, tuttavia sono noti alcuni meccanismi.

Ad esempio tra gli aspetti più importanti, affinché i propri contenuti vengano mostrati a un numero maggiore di persone, ci sono i risultati delle interazioni con gli utenti, l’engagement e la frequenza delle pubblicazioni. In poche parole i post e le stories devono essere nuovi, creare interesse negli utenti e generare una risposta attiva con like, commenti e altre azioni. Si tratta di aspetti indispensabili dai quali partire, per un profilo personale o aziendale di successo.

Come migliorare interazioni e popolarità su Instagram

Quando si desidera ottimizzare il profilo Instagram, per accrescere follower e popolarità, bisogna partire sempre da un progetto. Quest’ultimo deve essere creato in base a una strategia precisa, in cui vengono definiti obiettivi, attività da svolgere e risorse a disposizione, con un calendario da rispettare in merito alla pubblicazione dei contenuti. Molte persone scelgono di comprare follower Instagram, tuttavia questa pratica funziona solo se integrata in un progetto di qualità, evitando abusi ed eccessi.

Innanzitutto è necessario realizzare post accattivanti, in linea con gli interessi degli utenti in target e con la nicchia scelta, ad esempio il food, i viaggi o il beauty. In questo caso bisogna considerare non solo il settore, ma anche aspetti come l’età degli utenti, il livello sociale e altre caratteristiche che consentono di profilare il pubblico al quale ci si riferisce. Dopodiché bisogna cercare di ottenere una risposta, favorendo l’interazione da parte degli utenti.

Una persona passiva infatti non consente di migliorare il posizionamento su Instagram, mentre è importante che compia azioni come lasciare un commento, cliccare su un tag, guardare una storia o condividere i post taggando i propri contatti. Tutti ciò consente di aumentare l’engagement, in modo tale che l’algoritmo valuti positivamente la risposta degli utenti e premi questo genere di contenuti, mostrandoli a un numero maggiore di persone.

Come aumentare l’engagement ai post Instagram

Per essere premiati dall’algoritmo di Instagram è necessario aumentare le interazioni, suscitando interesse all’interno della community e portando gli utenti a compiere azioni. Per farlo esistono diverse strategie, ad esempio è possibile usare i sondaggi, inserendoli nei post per spronare le persone a lasciare un commento. Allo stesso modo si possono porre domande ai follower, incitando ogni utente a rispondere per accrescere l’engagement della pubblicazione.

Un aspetto importante è la possibilità di salvare i contenuti, un fattore sempre più rilevante per l’algoritmo e premiato con un miglioramento della visibilità nella piattaforma. In questo caso bisogna creare dei post differenti, approfonditi e molto curati, con informazioni davvero utili per cui le persone preferiscono salvare il post per evitare di perdere questa risorsa preziosa. Inoltre non bisogna dimenticare la condivisione, uno dei parametri più valorizzati su Instagram in assoluto.

Il motivo è semplice, infatti se un contenuto è così interessante e di qualità da indicarlo ad amici e parenti, per l’algoritmo è un segnale evidente che è vantaggioso premiare questo post o video all’interno della community. Altrettanto utile è mantenere una frequenza alta delle pubblicazioni, poiché Instagram premia la freschezza dei contenuti. Non da meno è dimostrarsi attivi nel social network, commentando i post di altri utenti, seguendo i profili giusti e in linea di massima diventando un membro dinamico della piattaforma.

Stories Instagram: come vengono proposte agli utenti

Oggi le storie di Instagram sono senza dubbio lo strumento più utile e potente, in grado di aiutare un profilo a crescere in maniera piuttosto energica e veloce. Agli utenti piacciono i video, sono brevi e permettono di avere una relazione più stretta e intima con l’influencer, il brand o il personaggio famoso. Per questo motivo vanno sempre sfruttate al massimo delle loro potenzialità, cercando di capire come sono analizzate dall’algoritmo di Instagram.

Ovviamente non è un caso che vengano proposte in un certo ordine, infatti la sequenza con la quale appaiono mostra come lavora il codice della piattaforma. Le prime stories sono quelle che vediamo più spesso, realizzate da profili con i quali interagiamo con frequenza e che sono in linea con i nostri interessi, video che guardiamo fino in fondo senza saltare da un filmato all’altro. È evidente dunque come sia importante lavorare su più fronti, curando ogni dettaglio in maniera ottimale, dalla qualità dei post alle stories, un impegno costante in grado di dare risultati sorprendenti.