Come organizzare un viaggio in India: tutto quello che c’è da sapere

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L’India è uno dei paesi più affascinati da scoprire, un luogo ricco di contrasti, tradizioni e paesaggi naturalistici di rara bellezza. Per visitare l’India è necessario pianificare il viaggio con estrema attenzione, rivolgendosi possibilmente a dei professionisti, scegliendo con cura l’itinerario e non lasciandosi sfuggire la possibilità di vivere emozioni uniche. Ecco alcuni consigli utili per capire come organizzare un viaggio in India, cosa vedere e quando andare.

Viaggio in India: i vantaggi di affidarsi a un tour operator locale

Al giorno d’oggi è possibile trovare tantissime informazioni sul web, perciò diventa più semplice organizzare un viaggio in India da soli, acquistando il volo aereo, effettuando la prenotazione delle strutture ricettive e pianificando l’itinerario da seguire. Tuttavia bisogna tenere presente che si tratta di un paese estremamente complesso, dove la conoscenza del territorio e della lingua rappresentano senza dubbio dei grandi vantaggi.

Per questo motivo è importante prendere in considerazione la possibilità di rivolgersi a dei professionisti, in grado di proporre soluzioni personalizzate e perfettamente adeguate alle proprie esigenze, per vivere un’esperienza indimenticabile e soprattutto sicura. Ad esempio è possibile affidarsi a Conscious Journeys, tour operator locale specializzato nei viaggi in India con sede a Calcutta, una soluzione ideale per chi vuole conoscere davvero questa meravigliosa e intrigante terra, immergendosi completamente nella cultura e nelle tradizioni indiane.

Con il supporto di un tour operator qualificato è possibile evitare rischi e difficoltà, organizzando un vacanza alla scoperta dell’India in maniera ottimale. Ciò comprende l’utilizzo di mezzi di trasporto adeguati per gli spostamenti locali, la presenza di guide professioniste durante le visite a monumenti, siti archeologici e luoghi storici, con il supporto in ogni momento per qualsiasi evenienza. Inoltre si possono vivere delle esperienze uniche, per entrare in contatto diretto con la cultura indiana e le piccole comunità locali.

Le destinazioni per un viaggio in India da vedere assolutamente

Una delle difficoltà maggiori nel pianificare un viaggio in India riguarda la scelta delle destinazioni. Il paese asiatico infatti ha veramente tanto da offrire, perciò non è semplice decidere le mete da inserire all’interno del proprio itinerario. Tra i luoghi da vedere assolutamente c’è Delhi, affascinate capitale dell’India caratterizzata dal forte contrasto tra modernità e tradizioni. Sicuramente è fondamentale conoscere bene questa città, visitando ad esempio le sue splendide moschee, i templi, i palazzi d’epoca e i tantissimi posti suggestivi dell’area metropolitana e dei dintorni come il monumentale Taj Mahal.

Non meno misteriosa e interessante è la zona del Kerala, una terra piuttosto  inesplorata con un ricco patrimonio culturale, dove incontrare grandi città, piccoli centri, luoghi naturalistici e comunità locali, da Bangalore alle sorgenti naturali di Papanasam Beach. Per chi ama i paesaggi desertici e sterminati c’è la regione Rajasthan, localizzata nella zona nord-occidentale dell’India, per unire alla visita della capitale Nuova Delhi anche la scoperta dei luoghi storici di Jaipur e Agra.

Da non sottovalutare è la zona di Ladakh, situata all’estremo nord del paese indiano, caratterizzata da villaggi locali e dalla vicinanza con il Tibet e la catena montuosa dell’Himalaya, una scelta indicata per chi vuole intraprendere un viaggio spirituale, a stretto contatto con la natura e la meditazione. In alternativa chi predilige la spiaggia può optare per le Isole Andamane, una meta turistica poco battuta, ubicate nel Golfo del Bengala tra l’India e la costa del Myanmar. In questo modo è possibile partire da una visita di Calcutta, per poi volare verso queste splendide isole dove ammirare città antiche e conoscere le comunità del posto.

Quando andare in India: i periodi migliori per viaggiare

Una decisione piuttosto importante quando si organizza un viaggio in India è la scelta del periodo migliore per partire. Ovviamente il clima cambia molto da una zona all’altra del paese, a causa della sua elevata estensione territoriale, dunque è indispensabile stabilire prima l’itinerario e poi decidere quando viaggiare. Ad esempio per visitare Delhi, Calcutta e l’India del sud i mesi più indicati sono gennaio, febbraio e marzo, poiché le piogge sono quasi del tutto assenti e le temperature non eccessivamente alte.

Al contrario è preferibile evitare le regioni del nord, soprattutto la zona di Ladakh dove si possono incontrare temperature estremamente rigide, optando in questo caso per i mesi estivi, quindi da luglio a settembre. La primavera è adatta invece per scoprire il bellissimo territorio del Bengala Occidentale, per fare trekking ed escursioni nella zona dell’Himachal Pradesh o dell’Uttarakhand, dove incontrare scenari naturalistici mozzafiato e suggestivi luoghi sacri. Naturalmente bisogna prestare particolare attenzione alle piogge monsoniche, consultando sempre un esperto per evitare qualsiasi rischio.

Consigli utili prima di viaggiare in India

La decisione di scoprire l’India deve essere presa con attenzione, poiché non si tratta di un viaggio come gli altri, ma di un’esperienza profondamente diversa. Innanzitutto è fondamentale scegliere bene l’itinerario giusto, sia che ci si affidi a un tour operator specializzato sia nel caso si faccia tutto da soli. Dopodiché è essenziale cambiare ritmo di vita, in quanto è importante essere disposti a rallentare per entrare in sintonia con lo stile di vita del posto. Non bisogna avere fretta, ma cercare di assaporare ogni momento per apprezzare davvero la bellezza e il fascino dell’India.

Naturalmente è utile partire in perfetta forma, poiché bisogna affrontare lunghi spostamenti non sempre comodi e rilassanti, camminate interminabili e condizioni climatiche che non aiutano a rendere più confortevole la visita. Inoltre è necessario avere un profondo rispetto per le religioni e le tradizioni dell’India, evitando qualsiasi commento inappropriato e accettando di buon grado la diversità e gli usi locali. Il paese non ha mezze misure, o fa innamorare o genera repulsione, ma non lascia mai indifferenti.