Come riprendersi l’inter in 60 giorni: Candreva dal sicuro addio al rinnovo

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Antonio Candreva Fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172940
Antonio Candreva Fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172940

Nonostante la rigorosa rivoluzione portata da mister Conte,  l’Inter continua a mostrare con fierezza la sua leggendaria pazzia. Questa volta è il turno di Antonio Candreva che, solo qualche settimana fa sembrava dovesse lasciare definitivamente la combriccola nerazzurra dopo alcune stagioni da dimenticare. Per lui l’avventura a Milano continuerà nel segno del lavoro e del sacrificio che gli sono valsi agli occhi del tecnico l’agognata permanenza.

Candreva, con l’arrivo di Conte in panchina e gli sforzi della società per trovargli un erede sulla fascia destra, sembrava già pronto a trasferirsi altrove. Le ultime due stagioni lo hanno visto sempre meno determinante e più che raramente ha brillato in campo come da lui ci si aspettava.

Marotta era già pronto al solito giro di telefonate per cercare un nuovo club all’ex Lazio eppure questa precarietà sembra aver fatto scattare qualcosa nell’animo del giocatore. Il romano ha raccolto la sfida del neo allenatore interista e in soli 60 giorni è riuscito a scalare la classifica di gradimento, guadagnandosi la titolarità in squadra.

Le prime due gare di campionato lo hanno visto assoluto protagonista delle più efficaci azioni nerazzurre. Il tutto condito con un gol come non se ne vedevano dai tempi di Roma. L’attaccante esterno ritrovato il feeling perso negli anni con staff e squadra ed è notizia delle ultime ore che in sede c’è chi è già pronto ad offrirgli un rinnovo insperato fino a poco tempo fa.

I dettagli

Sarà lui, infatti, dopo Handonovic e Lautaro Martinez, il prossimo a venire convocato in sede per discutere dei dettagli sul suo prossimo contratto. La fine del rapporto con l’inter verrà sicuramente allungata di almeno altri 12 mesi, fino a giugno 2022. L’obiettivo è quello di blindare i punti fermi e i senatori del club per rifondare dal loro esempio un’Inter fatta di giocatori che siano prima di tutto tifosi della Beneamata.