Come scegliere le migliori tende da sole

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tende da sole fonte foto: pixabay.com - PIRO4D
fonte foto: pixabay.com - PIRO4D

Quali sono i criteri da avere bene in mente per scegliere le migliori tende da sole? Ce ne sono parecchi ma noi vi suggeriamo quelli più importanti.

Il primo aspetto riguarda il telo: la funzione delle tende da sole è proteggere dai raggi UV che, se assimilati per tanto tempo dall’organismo, possono essere pericolose per l’uomo. Per questo, è importante conoscere il materiale del telo che può essere in PVC (Cloruro di polivinile, materiale termoplastico derivato da materie prime naturali), in acrilico (una composizione di fibre sintetiche prodotte dall’acrilonitrile, che forma la grandissima parte delle unità ripetitive nella catena polimerica) al 100% o, ancora, in fibra naturale. C’è, inoltre, un ampio dibattito sul colore: il colore scuro attira molto il calore ma, dall’altro lato, il chiaro è meno resistente alla luce e alle intemperie. Importantissimo è anche che il telaio sia resistente non solo alle intemperie del tempo ma anche all’usura che, inevitabilmente, avviene con il passare degli anni. I materiali più indicati per i telai sono tre: PVC, alluminio e legno che deve essere trattato in una maniera specifica. È importante, ovviamente, che i colori siano aderenti con l’ambiente circostante e con la propria abitazione in modo da creare un unicum e non ‘stoni’. Attenzione, però: spesso, per una semplice questione estetica, si fa a meno del cassonetto, cioè una ‘scatola’ dove c’è la tenda quando non è aperta. Ebbene, non averlo è un errore per due motivi: innanzitutto è un ulteriore strumento di protezione poiché, quando non volete utilizzare la tenda, quest’ultima viene arrotolata e protetta dal cassonetto. In altre parole, dura molto di più. Il secondo motivo è una questione di comodità: il cassonetto è lì, fissato, e difficilmente troverete la tenda non arrotolata.

C’è, infine, una raccomandazione finale in caso di piogge improvvise: non aspettate che le tende da sole diventino inzuppate d’acqua ma, ai primi accenni di gocce, qualora possibile, cercate di chiuderla senza aspettare che la pioggia aumenti di intensità. Quando, poi, il cielo tornerà a essere sereno, potete stendere la tenda per farla asciugare più velocemente, senza utilizzare il vapore, il quale rischia di togliere tutti gli elementi che rendono il telaio impermeabile.