Conte punta Ranocchia come primo rinforzo al Chelsea

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Antonio Conte, anche se non ancora ufficialmente, l’anno prossimo sarà alla guida del Chelsea, al debutto in Premier League, dopo l’avventura Europea con la Nazionale Italiana in Francia. La notizia per l’Inter apparentemente non dovrebbe riguardare in primo piano, ma stando al Daily Star invece interesserebbe molto da vicino. Antonio Conte starebbe già ridisegnando la rosa dei blues con Roman Abramovich per la prossima stagione e il settore che più lo preoccupa è proprio quello della difesa. Il suo obiettivo numero uno sarebbe Leonardo Bonucci, ma difficilmente la Juventus vorrà privarsene, per questo Conte per averlo dovrà fare un’offerta da capogiro sui 30-35 milioni di euro (se non di più). Il problema della difesa riguarda sia John Terry (che si ritirerà a fine stagione alla scadenza del contratto) e Zouma, il cui infortunio al ginocchio sinistro gli farà saltare la prima parte di stagione e proprio per questo l’ex allenatore della Juventus ha urgente bisogno di un difensore centrale, se non di due. Secondo il tabloid Daily Star Antonio Conte starebbe pensando al suo ex pupillo ai tempi dell’Arezzo e poi del Bari, Andrea Ranocchia. Il centrale classe 1988, ripetutamente bistrattato dalla tifoseria nerazzurra, sarebbe finito quindi sul taccuino dei blues. Attualmente Ranocchia è in prestito alla Sampdoria, ma non rientra nei piani di Mancini quindi una sua eventuale cessione sarebbe ben vista dal DS Ausilio. Con quest’operazione si potrebbero guadagnare intorno ai 7-8 milioni di euro, prezzo evidentemente calato rispetto a quando fu acquistato 6 anni fa, sia per via dell’età ormai non più giovane (28 anni) sia per le sue alterne prestazioni. Sarebbe comunque un tesoretto importante che arriverebbe da un giocatore in esubero che non fa più parte della squadra. Mancini e Thohir cominciano a sfregarsi le mani e a ringraziare questo regalo di Antonio Conte. C’è da dire infine che le sirene inglese erano già suonate per Ranocchia a gennaio quando il Liverpool fece un timido tentativo di trattativa, ma poi non se ne fece nulla e Andrea finì in blucerchiato.