Conte legge la lettera minatoria:”Sappiamo dove vivi e chi è tua figlia!”

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Antonio Conte, neo allenatore dell'Inter. Foto Wikimedia Commons

Alla fine tanto bufala non si è dimostrata la lettera di minacce pervenuta in sede e rivolta ad Antonio Conte, da luglio tecnico nerazzurro. Inizialmente si era diffusa la notizia  che il plico contente il messaggio delirante fosse arrivato direttamente alla residenza milanese dell’allenatore. Soltanto qualche giorno dopo si è capito che la consegna era stata effettuata negli uffici della nuovissima sede interista di viale della Liberazione.

BUFALA – Era stata la moglie di Conte, Elisabetta Muscarello, attraverso i suoi social a parlare di fake news e di scarsa professionalità da parte di chi, prima di pubblicare qualcosa, non verificasse l’attendibilità della cosa. Purtroppo i fatti non le hanno dato pienamente ragione. La lettera esiste e così anche il suo contenuto fatto di accuse importanti e frasi colme di odio all’indirizzo del marito.

LETTERA E PROIETTILE – Oggi Conte è arrivato in sede proprio per leggere il contenuto del messaggio e aiutare gli inquirenti a cercare qualche traccia che ricolleghi l’oggetto al suo autore. Il contestuale ritrovamento di un proiettile calibro 8 all’interno è stato il motivo principale che ha allarmato le forze dell’ordine. Eppure Conte stamane si è mostrato decisamente freddo e per nulla preoccupato della cosa.

“NON SO CHI SIA” – Le minacce riportate sono tutte al plurale -“Sappiamo dove vivi…sappiamo chi è tua figlia“-  forse un indizio che riconduce ad un gruppo più che all’azione di un singolo. Il tutto condito con riferimenti piuttosto precisi alla vita e alle abitudini di casa Conte. Purtroppo, nonostante la lettera vergata a mano, il mister non è riuscito a individuare a chi potesse appartenere quella scrittura. 

VIGILANZA ATTIVATA – Le indagini quindi proseguiranno agli ordini dei colonnelli Miulli e Pantaleo.  L’ipotesi più plausibile è quella del piccolo nucleo di tifosi stizziti dall’approdo di Conte in nerazzurro. Come da forma il responsabile dell’antiterrorismo sul territorio milanese, il dott. Nobili, ha aperto un fascicolo contro ignoti per minacce aggravate e detenzione di munizioni. Per Conte rimane attivo il sistema di vigilanza radiocontrollata nei pressi della sua abitazione e al “The Corner“, nuova sede ultra High Tech del gruppo Suning.

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