Il futuro di Antonio Conte potrebbe essere ancora legato a SSC Napoli. Nelle prossime settimane è atteso un confronto decisivo con la dirigenza azzurra, dal quale potrebbe emergere la volontà comune di proseguire insieme anche nella prossima stagione. Un’ipotesi che, però, porterebbe con sé conseguenze importanti sul piano tecnico e sulla composizione della rosa.
Conte, infatti, non è allenatore da compromessi: in caso di permanenza sotto il Vesuvio, il tecnico pugliese pretenderebbe una squadra modellata secondo le sue idee, con pochi elementi ma funzionali, pronti a garantire intensità, affidabilità tattica e mentalità vincente.
In quest’ottica, non ci sarebbe spazio per i calciatori attualmente in prestito. Nessuna chance, quindi, per Jesper Lindstrom, Marianucci, Lorenzo Lucca e Noa Lang, destinati a fare le valigie e a non rientrare nei piani del club qualora Conte restasse alla guida del Napoli.
Capitolo a parte per Lang: l’esterno offensivo, reduce dall’esperienza in Turchia, difficilmente verrà riscattato dal Galatasaray. Un ritorno a Napoli appare però solo formale, visto che anche in azzurro il suo futuro sembra segnato. Con Conte in panchina, il messaggio sarebbe chiaro: spazio solo a chi può garantire rendimento immediato e totale adesione al progetto. Tutti gli altri, inevitabilmente, fuori.
