Contributo fitti COVID-19, dalla Regione 139 euro a fronte dei 750 previsti

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De Luca accusa, Contributo fitti COVID-19, Screening Sierologico
Vincenzo De Luca, Fonte Wikipedia

Purtroppo una forte delusione aspetta gli italiani della Regione Campania. Una delusione che riguarda il contributo fitti COVID-19.

IL BANDO – In seguito all’emergenza Coronavirus, molte famiglie hanno subito gravi danni economici. Impossibilità di lavorare e quindi chiusure delle proprie attività (definitivamente o momentaneamente). La conseguenza è stata una brutta battuta d’arresto o drastica diminuzione della capacità reddituale. Per rimediare a tale situazione è stato emesso un bando aperto a tutte queste persone in difficoltà. «I Comuni, ricevuto l’accredito da parte della Regione Campania provvederanno alla erogazione dei contributi a favore dei beneficiari nell’ordine di graduatoria stabilita dal Comune stesso, per l’importo ad ognuno di essi spettante, fino ad esaurimento fondi». Questo diceva il bando, prima che le speranze di tutti si scontrino con la dura realtà.

Si prevedeva uno stanziamento di ben 750 euro per ogni famiglia, un contributo pari al 50% del canone mensile, per tre mensilità. Ma le cose non sono proprio andate come previsto.

RIDUZIONE CONTRIBUTO – Il contributo fitti COVID-19 non sarà così alto, bensì il contrario. La cifra che ci si aspettava verrà drasticamente abbassata. Invece dei 750 euro previsti, solo 139 e 20 centesimi giungeranno alle famiglie campane. Quasi 6 milioni stanziati raccolti dall’Ente di Palazzo Santa Lucia. Una somma insufficiente per rispettare la promessa fatta ai beneficiari.

I vari Comuni campani hanno davanti a loro 2 scelte. 2 opzioni difficili, con i loro pro e i loro contro, ma necessarie. Devono decidere se dividere effettivamente i fondi, assegnando quindi i 139 euro sopracitati. Oppure scegliere una via alternativa. Redigere una graduatoria di merito, che escluda una vasta fetta della popolazione bisognosa.