Copa America: è un Perù guerriero, Venezuela battuto 1-0

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Il Perù di Gareca si aggiudica la gara che chiude il quadro della seconda giornata, raggiungendo Brasile, Colombia e Venezuela a quota 3 punti nel girone.

Partita tutto sommato noiosa e all’insegna dell’equilibrio quella che va in scena all’Estadio Figueroa di Valparaiso. Il primo tempo inizia con una grande oppurtunità al 6′ per Rondon, che pescato a centro area da un traversone di Seijas, grazia una disattenta retroguardia peruviana e calcia in estirada debolmente fra le braccia di Gallese. Al minuto 30 l’episodio che cambia l’incontro: Amorebieta trattiene Guerrero nei pressi della linea laterale e sullo slancio finisce per calpestare la coscia del centravanti. Per il signor Orosco nessun dubbio, il gesto è da espulsione, anche se la moviola lascia per la verità più di qualche dubbio sull’interpretazione del fischietto boliviano. Un match già di per sè molto tattico, diventa così bloccato e il Venezuela aspetta l’intervallo per riorganizzarsi. La ripesa comincia con il Perù più deciso a sfruttare la superiorità numerica, ma Cueva prima e Reyna poi ci provano con esisti modesti. Dall’altra parte Rondon prova a far reparto da solo, il giustiziere della Colombia è però lasciato troppo solo dai compagni per riuscire a pungere. Proprio quando la gara sembra così incanalarsi sul binario della noia, al 72′, arriva il lampo decisivo: azione ficcante di Cueva al limite dell’area, assist sporcato da una sfortunata deviazione del genoano Rincon, e palla fra i piedi di Pizarro a tu per tu con Baroja. L’esperto centravanti del Bayern è glaciale e di sinistro fredda l’estremo difensore venezuelano che può solo toccare. Sanvicente inserisce il torinista Martinez per provare a dare slancio offensivo alla manovra, ma gli attacchi del Venezuela sono sterili e la difesa peruviana tiene con ordine. Al 94′ il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

Tutto da decidere negli ultimi 90 minuti dunque nel girone C, che vede le quattro squadre a quota 3 punti. La classifica tuttavia premia Brasile e Perù, in virtù di un maggior numero di gol segnati rispetto a Venezuela e Colombia a parità di differenza reti. La situazione è resa ancora più intricata dal regolamento della manifestazione sudamericana: anche le due migliori terze dei tre gironi hanno infatti diritto ad accedere si quarti. Basterà comunque un pareggio nell’ultimo turno alla seleçao e alla blanquiroja per proseguire il cammino in coppa senza troppi calcoli.