Copa America: Uruguay e Paraguay si accontentano, Argentina di misura sulla Giamaica

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Chiusi i giochi anche nel gruppo B, dove emergono i primi verdetti certi. Argentina, Paraguay e Uruguay qualificate ai quarti di finale, con Cavani e compagni matematicamente fra le migliori terze con 4 punti (un punto in più dell’Ecuador nel girone A).

L’ultima giornata si gioca dunque all’insegna dei calcoli. Uruguay e Paraguay non si fanno troppo male e con un gol a testa, e di testa, ottengono il pass per la fase a eliminazione diretta. La partita comunque è agonisticamente valida, almeno all’inizio. Dopo soli 9 minuti sono già due i gialli mostrati dall’arbitro Orozco, ne fanno le spese Abel Hernandez e Nestor Ortigoza. Al 29′ la partita cambia: angolo pennellato di Sanchez e stacco di Gimenez che sovrasta Da Silva e incorna di testa, è 1-0 Uruguay. Poco dopo il giovane centrale prova il bis, facendo intravedere quanto imparato dal suo mentore Godin, altro terzo tempo perfetto, altra elevazione imperiosa, ma stavolta Justo Villar si oppone miracolosamente; sugli sviluppi dell’azione Cavani spreca da buona posizione. Al minuto 44 ci pensa però il sempreverde Barrios, sempre di testa da corner, a impattare perfettamente la palla e a trafiggere Muslera, sfruttando l’atteggiamento passivo della difesa celeste. All’intervallo è 1-1. Nella ripresa, come prevedibile, pochi sussulti: Ortiz, diffidato, si fa ammonire e salterà i quarti, Stuani sbaglia a tu per tu con Villar e dall’altra parte in pieno recupero serve un miracolo di Nando Muslera per negare il punto del 2-1 a Derlis Gonzalez.

Nell’altro match di giornata si affrontano Argentina e Giamaica. Albiceleste al piccolo trotto dopo il vantaggio firmato Higuain all’11’, abile a proteggere palla sull’assist di Di Maria e a girarsi in piena area trovando l’angolino basso alle spalle del portiere Miller. Per il pipita è cifra tonda: 25 gol in 50 presenze con la sua nazionale, che potrebbero anche essere 26 se qualche minuto più tardi la traversa non gli negasse la gioia della doppietta, dopo un perfetto pallonetto. Messi a sua volta cerca il gol alla centesima con la maglia che fu di Maradona, ma senza troppa convinzione. E’ senza dubbio Di Maria il più convincente dei suoi e, dopo l’assist per Higuain, il fideo ci riprova in prima persona, ma prima un miracolo di Miller e poi un salvataggio sulla linea di Watson gli strozzano l’urlo in gola. Nella ripresa dentro anche Carlitos Tevez, sugli scudi c’è però sempre Angel Di Maria con un mancino a giro che si stampa sulla traversa. Miller è protagonista per l’ultima volta quando salva con la punta delle dita uno scavino di Messi. Negli ultimi 10 minuti ci prova timidamente la Giamaica: dentro due punte fresche e modulo iperoffensivo, ma Romero non è mai impegnato veramente e le buone giocate dal fondo del terzino del Crystal Palace Adrian Mariappa sono sempre preda di un attento Ezequiel Garay. La gara si conclude 1-0 e gli argentini sono primi nel girone con 7 punti.

Nel post partita, l’autore del gol Gonzalo Higuain commenta così quello che potrebbe essere lo scontro più affascinante del torneo: “Brasile ai quarti? Sarebbe un problema più per loro che per noi”. Qualora stasera i verdeoro dovessero concludere il loro girone al secondo posto, ipotesi tutt’altro che irrealistica, prepariamoci ad un incrocio spettacolare.