Coppa Italia, Juventus-Torino 2-0, apre Douglas Costa e la chiude Mandzukic: in semifinale i bianconeri affronteranno l’Atalanta

0

Torino resta Bianconera grazie ai goal di Costa (nel primo tempo) e Mario Mandukic nella ripresa. In semifinale la Juve sfiderà l’Atalanta di Gasperini. L’ultimo Quarto di Finale di Coppa Italia ha proposto la “stracittadina” tra Juventus e Torino. I sei campioni d’Italia sono scesi in campo con quasi gli stessi undici visti nell’ultimo turno di Serie A contro L’Hellas Verona a differenza dei vari Sturaro (al posto dello svizzero Lichtsteiner), Asamoah (al posto del brasiliano Alex Sandro), Marchisio, Pjanic e Douglas Costa come trio d’attacco insieme a Dybala e al croato Mandzukic; invece tra i “granata” torna tra i pali il portiere Milinkovic-Savic. A centrocampo sono tornati titolari i vari Acquah e l’italiano Baselli. Trio d’attacco formato ancora una volta da Niang al centro con Iago Falque e Berenguer ai lati.

PRIMO TEMPO ALLA JUVENTUS La Juventus parte subito forte tanto che già nei primi minuti di gioco gli si presenta delle occasioni con un cross di Mandzukic (che però termina tra le braccia del portiere granata) e il centrale Pjanic, anche se il tiro di quest’ultimo è troppo debole per impensierire lo stesso portiere del Torino. Qualche minuto dopo è la volta del Toro con l’esterno Berenguer anche se il tiro termina al lato. Quando il cronometro indica che la partita è giunta al 14’ minuto, “Madama” passa in vantaggio con un goal di Douglas Costa il quale ritrovandosi con il pallone davanti (complice un mezzo pasticcio della difesa torinese) manda il pallone in rete battendo così il portiere Milinkovic-Savic. Nei minuti successivi gli uomini di Mihajlović provano la “reazione”, ma ogni tentativo fallisce a causa della poca “lucidità” nei pressi della porta avversaria dei vari Niang, dell’ex Rincon e dell’altro attaccante Berenguer. Gli uomini di Allegri provano a cercare il goal del raddoppio con l’ormai ritrovato Paulo Dybala. Ma il portiere granata è attento è para senza problemi.  Prima dei 45’minuti è ancora la Juve a sfiorale il goal che l’avrebbe consentito di chiudere la prima frazione con un vantaggio di due reti con Dybala dalla distanza prima e sugli sviluppi di un calcio d’angolo poi. Ma nulla, la prima frazione di gara si chiude con la Juventus in vantaggio di una rete sul Torino.

MANDZUKIC CHIUDE LA PRATICA “GRANATA” Nella ripresa ancora Juventus in avanti con tanto di goal mangiato dal croato Mario Mandzukic di testa dopo essere stato servito dallo svizzero Lichtsteiner (subentrato a Sturaro).  È così anche nell’avanzare dei minuti tanto che al 67’ del secondo tempo lo stesso numero undici bianconero sigla il goal del raddoppio (convalidato anche dalla VAR). dopo il 2-0 per i padroni di casa gli animi si iniziano a surriscaldare tanto che l’arbitro Doveri è costretto a espellere l’ex allentare di Milan e Inter e ammonire il difensore centrale Burdisso. Quando siamo aggiunti verso la metà del secondo tempo, mister Allegri decide di far rientrare un ottimo Mandzukic, al suo posto entra l’altro argentino Gonzalo Higuain. Anche i “granata” effettuano un doppio cambio: entrano il giovane De Luca e Obi al posto di un non informa Niang e Acquah per provale per lo meno a riaprire la gara. Il Torino prova a “riaprire” la gara, ma ogni suo tentativo va in fumo grazie anche la solidità difensiva Bianconera attenta ad ogni azione offensiva dei “granata”. La gara termina così, con i sei campioni d’Italia usciti vincitori dall’Allianz Stadium grazie ai goal di Costa e Mandzukic. Con il successo in Coppa Italia, i sei campioni d’Italia al prossimo turno affronteranno   l’Atalanta che ieri con sorpresa avevano sbancato il San Paolo grazie alle reti del “Papu” Gomez e di Castagne prima che il belga Mertens aveva accorciato le distanza troppo tardi.