Coppa Italia, La Juventus accede ai quarti

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Allo Juventus Stadium va di scena il secondo ottavo di finale. La Juventus scende in campo con un 4-3-1-2 con Lichtsteiner e Asamoah, in mezzo c’è la coppia Rincón e Hernanes. In attacco la coppia Mandzukic-Dybala. L’Atalanta invece scende in campo con un 3-4-1-2. Difesa a 3 con Toloi, Caldara e Masiello, Grassi e Freuler in mediana, Petagna davanti supportato da Kurtic e D’Alessandro.

La partita comincia con in neroazzurri che battono il primo pallone della gara. I bergamaschi hanno subito un’occasione con Grassi, Neto blocca a terra senza problemi. Alcuni minuti dopo l’Atalanta si riaffaccia nella zona di Neto con Spinazzola, il portiere bianconero riesce a deviare in area. La prima occasione dei campioni d’Italia avviene al 16’ quando da un cross di Lichtsteiner, il croato non riesce a deviare con il petto in rete. Il primo goal della serata lo segna la Juventus con Dybala al 22’: Cross di Asamoah e sponda aerea di Mandzukic, l’argentino dal limite trafigge Berisha. Al 29’ Grassi è il primo ammonito della serata. Mentre al 34′ i bianconeri raddoppiano: questa volta è Dybala a servire l’assist perfetto per Mandzukic, il quale non sbaglia sotto porta. Il portiere Atalantino è battuto per la seconda volta. La prima frazione di gioco si chiude con la Juventus in vantaggio di dure reti.

Nella ripresa Gasperini e Allegri decidono di effettuare i primi cambi: entrano Konko e Sturaro che prendono il posto di Kurtic e Marchisio. Al 50’ i campioni d’Italia vanno vicino al terzo goal con Mandzukic, ma il croato di testa non riesce ad inquadrare la porta di Berisha. Al 54’ Grassi serve Petagna dentro l’area, ma il centravanti atalantino si fa rimontare dal recupero di Barzagli. Al 60’ L’Atalanta effettua il 2° cambio: entra Latte Lath, esce Grassi. Anche il tecnico toscano decide di far entrare Pjaca al posto di Dybala. Al 64’ Toloi si fa ammonire per un brutto fallo su Lichtsteine. Al 72’ gli ospiti accorciano le distanze con Konko: dal limite dell’area il francese trova l’incrocio dei pali con un destro di controbalzo. Ma appena 3’ più tardi la Juventus segna il goal del 3-1: da un rigore procurato dallo svizzero Lichtsteiner, Pjanic dagli undici metri non sbaglia e supera Berisha. Al 81′ i nerazzurri non ci stanno a perdere la partita e accorciano per la seconda volta le distanze con  Latte Lath: l’ivoriano da una posizione ravvicinata supera Neto mandando la palla nell’angolino. Verso le ultime battute di gara la partita si fa interessante: Da un lato c’è Allegri che si gioca l’ultimo cambio facendo entrare Bonucci al posto di Pjanic; mentre Gasperini prova a pareggia facendo entrare Gomez che prende il posto di D’Alessandro. Ma purtroppo per i Bergamaschi il risultato non cambia: ai quarti accedono i campioni d’Italia che vincono davanti il proprio pubblico per 3-2.

La Juventus festeggia questa vittoria sofferta nell’attesa di sapere la sua avversaria tra la partita di domani tra Milan-Torino. Purtroppo per i ragazzi di Gasperini l’avventura in Coppa Italia termina agli ottavi, nonostante nei minuti finali è riuscita a mettere in difficoltà la Juventus trovando il goal che aveva riaperto la partita.