Coppa Italia, “scandalo” a Marassi

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Un altro risultato clamoroso in Coppa Italia: il Genoa è stato in grado di perdere 1-2 con l’Alessandria, uscendo dalla competizione tra lo sconcerto dei tifosi presenti al Luigi Ferraris. Sebbene l’Alessandria rappresenti il sogno, la sfavorita senza alcuna speranza e che per questo motivo può risultare simpatica a tutti noi, è anche vero che questo risultato costituisce una pessima vetrina per il calcio italiano.

Il Genoa è infatti sceso in campo quasi al completo, davanti al pubblico amico e consapevole della forza della piccola squadra di Lega Pro, che già aveva giocato e vinto contro il Palermo qualche settimana fa. Questa volta, però, l’Alessandria non ha giocato con un uomo in più e soprattutto si è dimostrata complessivamente superiore ai suoi avversari di Serie A, senza fare grandi gol o incredibili giocate, sia chiaro, ma semplicemente disponendosi bene in campo e sfruttando al massimo le ripartenze concesse dalla squadra di Gasperini. E’ un risultato molto infausto per il Genoa, già alle prese con seri problemi di classifica in Serie A.

Il risultato cambia una prima volta al 46′, quando Marras trova il varco e insacca un incolpevole Lamanna. Poi, il nulla. Il Genoa prova a creare dei pericoli, ma il più delle volte i suoi protagonisti non sanno cosa fare con il pallone tra i piedi e quelle pochissime vere occasioni sono più che altro il frutto del caso. L’Alessandria continua a fare il suo gioco di sacrificio e rigore tattico, inchiodando il risultato fino al 93esimo, quando purtroppo per i grigi Pavoletti trova finalmente la rete con un colpo di testa ravvicinato. Fino a quel momento l’attaccante genoano era stato autore di una partita pessima, nel corso della quale si era divorato due facili gol davanti a Vannucchi. Se Pavoletti ha quanto meno salvato la faccia, lo stesso non si può dire per Tachtsidis, sicuramente uno dei peggiori in campo e colpevole di vistosi errori in fase di impostazione e interdizione, anche se Gasperini decide di non sostituirlo lasciando a riposo Tino Costa.

Si va ai supplementari e a Marassi si ha l’impressione che i grifoni possano vincerla, approfittando del gol in extremis e del più elevato tasso tecnico, ma il Genoa perde anche quella partita. Il gol vittoria è siglato da Bocalon al 113′, lasciato in panchina da Gregucci ed entrato solo al 63′. Finisce 1-2 e gli ospiti giustamente festeggiano una grande vittoria. Malissimo il Genoa, che non sembra proprio riuscire ad uscire da questa profonda crisi. Continua invece il sogno dell’Alessandria, che conquista una storica vittoria raggiungendo i quarti di finale in Coppa Italia.