Coronavirus, nuova circolare del Governo: coprifuoco in aree sensibili già alle 21

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strada vuota
Foto Wikimedia Commons

Il nuovo dpcm verrà affiancato da una circolare con cui il Governo permetterà alle istituzioni locali di agire in autonomia in caso di necessità al fine di evitare quanto più possibile azioni potenzialmente dannose durante questa seconda ondata di coronavirus. La prima misura contenuta nel documento riguarda la possibilità di chiudere le aree metropolitane in cui si creino assembramenti ben prima delle 22, attualmente l’orario fissato per il coprifuoco su tutto il territorio italiano.

La possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani – spiega il documento – dove si possono creare situazioni di assembramento, già precedentemente prevista dopo le ore 21, viene espressamente estesa all’intero arco della giornata o comunque a specifiche fasce orarie non predeterminate, sempre fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”. Toccherà dunque alle amministrazioni locali la chiusura di strade e piazze che potrebbe arrivare anche nelle ore diurne o pomeridiane.

 La divisione in aree gialla, arancione e rossa determinerà anche la scelta di porre limitazioni agli spostamenti tra regioni e comuni. Uscire dopo le 22 è possibile soltanto in caso di rientro al proprio domicilio, espresse necessità lavorative e per attività assistenziali “espresse nell’ambito di un’associazione  di  volontariato, anche  in  convenzione  con  enti  locali,  a  favore  di  persone  in  condizione  di  bisogno  o  di svantaggio“.

Completamente ricalibrata la capienza massima dei mezzi pubblici che passa dall’attuale 80% al 50% per garantire un maggiore distanziamento tra i passeggeri. Il provvedimento è esteso al trasporto locale e al trasporto ferroviario regionale. Il limite rimarrà quello precedente per il servizio di trasporto scolastico dedicato.

Buone notizie per gli sportivi. Sarà ammesso praticare sport all’aperto in parchi o aree adibite alle attività seppur con alcune limitazioni. Rimane sempre vigente la misura precauzionale di mantenere almeno due metri di distanza dalle altre persone e le attività dovranno comunque essere svolte nelle più strette vicinanze del proprio domicilio. Sul fronte delle attività commerciali invece viene disposta la chiusura per sale giochi, sale scommesse e bingo. Interdette anche le aree in cui sono installate slot machine nelle tabaccherie e altri esercizi pubblici.