Coronavirus, 257 positivi beccati in giro: rischiano 5 anni di carcere

I recenti dati forniti dal Viminale parlano di oltre 200 denunce per cittadini positivi fermati in strada

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Polizia locale, fonte Wikipedia Commons
Polizia locale, fonte Wikipedia Commons

Per la prima volta nella giornata di ieri in Italia si è registrato un drastico calo dei contagi: dall’ultimo bollettino si contano 1648 nuovi positivi, 1590 guariti, ma ancora un alto numero di decessi, 812. Numeri che dimostrano una netto rallentamento della curva del contagio, ma è bene non abbassare la guardia ora che si intravede la luce in fondo al tunnel.

Il calo dei contagi è frutto delle restrizioni varate dal Governo Conte, che recentemente ha inasprito ancor di più le sanzioni per chi non rispetta il divieto di isolamento: il nuovo decreto prevede una multa dai 400 ai 3000 euro se si è beccati in strada senza valido motivo.

DENUNCE – Si rischia fino a 5 anni di carcere, invece, qualora si vìoli la quarantena pur sapendo di essere positivi al Coronavirus. Nonostante la durezza della pena, sono ancora molti i denunciati per aver lasciato le proprie abitazioni nonostante abbiano contratto il Covid-19.

DATI – Stando ai numeri forniti dal Viminale, nel periodo che va dal 26 al 29 marzo sono state ben 257 le persone denunciate per aver violato l’isolamento domiciliare nonostante fossero risultati positivi.

C’è chi ha portato comunque il cane a passeggio, chi è uscito per fare la spesa o semplicemente due passi lontano dalla propria abitazione. Per tutti il rischio è quello di essere condannati per epidemia colposa.