Coronavirus, 5 anni fa Bill Gates aveva predetto l’arrivo di un virus mortale

0

A volte la saggezza va di pari passo con la ricchezza. Nel nostro caso ci riferiamo quasi ad un caso di chiaroveggenza da parte del miliardario Bill Gates, il quale ha anticipato anni fa il possibile arrivo di un virus mortale. Ovviamente il tutto non è frutto di poteri sovrannaturali ma di un lungo e conciso ragionamento.

EBOLA – Siamo nel 2015 e durante un Ted Talk ecco cosa dichiara il fondatore di Microsoft. «La prossima guerra che ci distruggerà non sarà fatta di armi ma di batteri. Spendiamo una fortuna in deterrenza nucleare, e così poco nella prevenzione contro una pandemia, eppure un virus oggi sconosciuto potrebbe uccidere nei prossimi anni milioni di persone e causare una perdita finanziaria di 3.000 miliardi in tutto il mondo». Tale dichiarazione deriva da una sua riflessione su un altro virus che rischiò di propagarsi l’anno prima, l’Ebola. Nonostante sia stato contenuto nelle terre africane, il pericolo era alto. In tal senso la necessità di proteggere gli americani da una possibile pandemia diventa la priorità di Gates. Con la collaborazione dell’ex Presidente Barack Obama crea un’unità speciale dedita proprio a questo. Purtroppo le cose cambiano con l’arrivo del nuovo Presidente.

LO SCIOGLIMENTO – Nonostante la chiara necessità di una tale squadra in caso di crisi, questa viene sciolta poco dopo la nomina del nuovo capo di stato, Donald Trump. La ragione sarebbe semplicissima, il costo superfluo.

GLI SFORZI DI GATES OGGI – Attualmente il Coronavirus ha colpito anche gli Stati Uniti, come il resto del mondo. E come ogni paese la crisi è imminente. Per andare incontro alla nazione, Bill Gates ha deciso di dedicarsi pienamente alle sue attività filantropiche. L’intento è lo stesso di 5 anni fa, proteggere l’America dalla pandemia che si sta piano piano diffondendo.