Coronavirus, a Napoli il farmaco anti-artrite funziona: estubati 4 pazienti

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Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate

Dopo il primo calo di contagiati e decessi registrato nella giornata di ieri, anche nell’ultimo aggiornamento del bollettino della protezione civile, i dati del Coronavirus stanno migliorando e sono ancora in discesa. Angelo Borrelli ha divulgato circa un’ora fa i nuovi dati aggiornati, secondo i quali i contagiati totali sono 50.418, i decessi sono aumentati di 602 e i guariti sono 7423.

Il calo degli ultimi due giorni consecutivi fa ben sperare, ma è importante capire che siamo solo all’inizio e che è imprescindibile continuare a osservare alla lettera tutte le misure restrittive imposte dall’ultimo decreto ministeriale e lasciare le proprie abitazioni solamente in caso di necessità onde evitare un nuovo rialzo nella diffusione del Covid-19.

Dovremo ancora aspettare un po’ per avere il vaccino definitivo che curerà il Coronavirus, tuttavia, i dati dei guariti e delle sperimentazioni per curarlo fanno ben sperare, specialmente per quanto sta accadendo a Napoli. Oggi, infatti, sono stati estubati ben quattro pazienti.

A divulgare la notizia è stato Vincenzo Montesarchio, uno degli infettivologi della struttura di riferimento in Campania, ovvero il Cotugno di Napoli. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino i quattro pazienti erano in terapia intensiva al Monaldi e hanno reagito positivamente al farmaco, migliorando nettamente in pochi giorni.

A far ben sperare, era soprattutto l’età di alcuni di questi giovani, visto che uno dei quattro aveva appena 27 anni ed era in terapia intensiva per la polmonite grave. Dopo avergli somministrato il farmaco anti artrite denominato Tocilizumab il 18 marzo, oggi è ormai solo in ventilazione assistita. Gli altri pazienti sono uomini più adulti di 57, 56 e 51 anni.