Coronavirus, a Roma arriva in sperimentazione il drive-in test

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Parte oggi la sperimentazione del drive-in test per coronavirus nella Asl 1 di Roma presso il complesso di Santa Maria della Pietà. Il progetto è quello di avviare la raccolta del materiale genetico attraverso tamponi oro-nasali senza che il paziente debba entrare all’interno dei locali dell’ospedale. Sarà il personale sanitario preposto al test a eseguire il tampone mentre il paziente rimarrà comodamente seduto nella propria auto, per poi ripartire subito dopo.

La Asl ha fatto sapere che il progetto prevede al momento di sottoporre al test persone segnalate dai medici curanti previo appuntamento telefonico con l’unità operativa complessa del Sisp. Una volta che il nominativo verrà passato agli uffici dell’Asl, sarà proprio questa a contattare il paziente e fissare con lui un appuntamento.

Parole di estrema soddisfazione vengono spese dal direttore Enrico De Rosa che spiega: “Le persone da noi invitate vengono qui con la loro auto e senza uscirne gli viene effettuato il tampone. Questa metodologia consente di ottimizzare l’utilizzo delle risorse sia umane che di dispositivi di protezione e consente di aumentare di molto la nostra capacità produttiva“.

Nel primo giorno di attivazione il test stato condotto sui sanitari del nosocomio capitolino ma da oggi fino a domenica il servizio sarà rivolto esclusivamente ai cittadini. Saranno attivate anche quattro linee telefoniche in servizio durante tutti i giorni della settimana. Dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 19 si potrà chiamare lo 06.33062738 e 06.33064748, mentre sabato e domenica saranno attivi i numeri: 06.33062847 e 06.33062707 sempre nelle medesime fasce orarie.

Finora i tamponi effettuati sono stati più di 300, al ritmo di cinquanta al giorno. Da lunedì prossimo, dopo le prime fasi di sperimentazione, si deciderà se il numero potrà essere incrementato oppure no.