Coronavirus, al varo Reddito d’emergenza: 600 euro per tutti (anche per il nero)

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Giuseppe Conte, Fonte Wikipedia

Nella prossima bozza di decreto che molto probabilmente verrà pubblicato nella prossima settimana potremo leggere davvero qualcosa di molto curioso. Il Governo, infatti, introdurrà  il cosiddetto “Reddito d’emergenza“, una misura di sostegno economico “gemella” al reddito di cittadinanza a disposizione dei lavoratori che rimarranno senza stipendio durante il lockdown.

Una norma che prenderà in considerazione, oltre a lavoratori dipendenti e liberi professionisti, anche chi vanta un contratto stagionale o occasionale come baby sitter e badanti. Ma c’è di più perchè secondo la denominazione potrebbe andare a percepire tale somma anche i tanti lavoratori in nero che sono per antonomasia sconosciuti al fisco.

Il dibattito, ne siamo certi, infurierà nei palazzi del potere come sui social dove associazioni di categoria e sindacati sono pronti a scendere sul piede di guerra. L’emolumento potrebbe essere corrisposto in due modalità molto differenti tra loro.

La prima è quella proposta dal Movimento 5 stelle che vorrebbe il Reddito d’Emergenza come una costola di quello di Cittadinanza e ne seguirebbe le medesime modalità di corresponsione. Il Pd, invece vorrebbe la norma affiancata esclusivamente al decreto Cura Italia e inerente al periodo difficile in cui versa il paese al momento. Differenti punti di vista anche da un punto di vista del trattamento economico.

I pentastellati premono per un accorgimento finanziario che metta a disposizione 500 euro più ulteriori 280 per chi abbia da pagare l’affitto di casa. Di veduta del tutto opposta il MEF che indicherebbe nelle 600 euro il provvedimento massimo erogabile.