Coronavirus, allarme “contagi di palazzo” a Napoli: record di casi in Via Petrarca

Sono molti i casi registrati a Napoli tra i nuclei familiari e appartenenti allo stesso palazzo

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Napoli. Foto di Google Contrassegnata per essere riutilizzata

A Napoli il numero di contagi da Coronavirus non intende arrestarsi. Il Comune della città ha realizzato un’analisi epidemiologica che ha diffuso a tutti i cittadini per metterli al corrente della situazione generale dei casi. Il sindaco ha spiegato che “il gruppo di lavoro istituito dal Comune di Napoli ha elaborato uno studio epidemiologico. Un’analisi fondamentale per comprendere le aree che attualmente sono più interessate dall’epidemia”.

I QUARTIERI COLPITI DURAMENTE – La percentuale di contagi dal 4 al 10 di ottobre è poderosa e supera i 35 ogni diecimila abitanti nei quartieri di Miano e Stella. Tuttavia, la crescita più consistente si è registrata fra San Lorenzo, Stella e San Carlo all’Arena e tutto il centro storico. A Miano e Scampia si sono registrati nuovi contagi con valori fra i 90 e i 105.

CONTAGI NEI PALAZZI E NUCLEI FAMILIARI – L’analisi epidemiologica non approfondisce tutti i dettagli, a differenza di quella realizzata dalla Asl e che la redazione de Il Mattino ha potuto consultare. Da queste analisi, possiamo notare come le nostre abitazioni abbiano un ruolo fondamentale nella diffusione del virus: androni e ascensori si trasformano nel luogo ideale per contrarre il Covid-19.

Sono centinaia, secondo i dati, i piccoli focolai familiari, decine quelli che aggrediscono interi edifici. Non sono legate a specifiche aree della città poiché in ogni singolo quartiere ci sono focolai del genere. Individuarli è semplice: nello studio condotto dalla Asl ci sono indirizzo di casa, scala e interno.

Come si formano questi “focolai di palazzo”? In realtà è molto semplice, basti pensare a visite di cortesia, utilizzo dell’ascensore e corrimano delle scale, androne, chiacchierate davanti casa tra vicini. Clamorosa è la diffusione del virus in un condominio di via Petrarca nel quale sono stati contati undici casi di positività, ma questo è solo uno dei tanti esempi.