Coronavirus: Bilancio delle vittime sale a 170. Periodo di incubazione del virus tra 1 e 14 giorni

Mentre in Cina Ikea ed altri colossi decidono di chiudere gli store, in Canada potrebbe esserci il vaccino

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Il fenomeno di contagio del “coronavirus” non si ferma, anzi accelera e l’ultimo bollettino parla di più di 100 morti e quasi tremila contagiati. Shanghai conta la prima vittima e 40 casi di contagio accertati. Da alcuni giorni nelle città di Pechino, Tianjin, Xi’an, Shandong è stato proclamato lo stop dei mezzi pubblici mentre in alcune provincie è stato ordinato l’uso della mascherina chirurgica. Un caso accertato in Vietnam ed un caso sospetto anche in Austria. Il presidente Xi Jinping ha ammesso che la situazione è ‘grave’ e l’epidemia del coronavirus ‘accelera’ ma ce la faremo.

Il ministro della Sanità della Cina, Ma Xiaowei, ha affermato che la capacità di diffusione del coronavirus sembra diventare più forte e che non sono ancora chiari i rischi della sua mutazione. In una conferenza stampa, Ma ha affermato che il periodo di incubazione è tra 1 e 14 giorni ed è probabile che il numero di casi continui ad aumentare. Nel frattempo dal Canada i ricercatori sembrano aver isolato il genoma che consentirebbe di creare il vaccino anti-nCoV.

Ai nostri connazionali presenti a Wuhan e nella regione dell’Hubei, circa una cinquantina, è stato organizzato un volo aereo per il rimpatrio, ma questo comporta necessariamente un successivo periodo di osservazione di 14 giorni in una struttura ospedaliera.

In Italia nel frattempo sono stati rafforzati i controlli sanitari in ingresso negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa, decisione questa intrapresa da una task-force istituita presso il ministero della Salute.

Il sospetto caso di coronavirus a Vienna riguarda un’assistente di volo cinese che il 24 gennaio è arrivata nella capitale austriaca e che nei giorni precedenti era stata a Wuhan. La donna si trova attualmente in isolamento nell’ospedale Kaiser Franz Josef dopo essere stata ricoverata cinque giorni fa con sintomi influenzali.

Le contromisure “interne” hanno previsto la sospensione dei festeggiamenti del capodanno lunare cinese, l’interruzione dei trasporti pubblici, l’uso delle mascherine, La Cina ha annunciato un divieto temporaneo al commercio di animali selvatici poiché l’epidemia di coronavirus si ritiene sia stata generata in un mercato che vendeva animali selvatici come cibo. I colossi industriali invece hanno deciso di chiudere temporaneamente gli store, decisione intrapresa da Ikea, McDonald’s, Starbucks ed Apple.

L’origine del nuovo virus

Il virus 2019-nCoV è arrivato all’uomo dai serpenti: sarebbero questi gli animali nei quali il virus – trasmesso dai pipistrelli – si sarebbe ricombinato e poi passato all’uomo. Lo indica l’analisi genetica pubblicata sul Journal of Medical Virology da Wei Ji, delle università di Pechino e Guangxi. La ricerca è stata condotta su campioni del virus provenienti da diverse località della Cina e da diverse specie ospiti.

E sull’onda emotiva non sono mancati episodi discriminatori in Italia “Allontaniamoci che portano la Sars dalla Cina”: è il commento che sarebbe stato diretto ieri a una famiglia di cittadini cinesi che vive a Torino. Mentre Una baby gang di adolescenti ha seguito, insultato e sputato contro una coppia di turisti cinesi a Venezia. “Il nostro, a nome di tutte le comunità cinesi in Italia, è che finiscano gli episodi di intolleranza e discriminazione. Il virus può colpire tutti, non solo i cinesi. Non c’entra nulla con la razza delle persone”. Questa la risposta di Lucia King, portavoce della comunità cinese di Roma.

La tensione aumenta ed il rischio di espansione dell’epidemia anche in Europa è altissimo.