Coronavirus, bollettino Protezione Civile (12 giugno 2020)

I dati aggiornati e diffusi dalla Protezione civile.

0

Sono 93 gli operatori e i pazienti positivi al Covid-19 all’interno del San Raffaele di Roma, ultimo focolaio registrato in Italia. “I pazienti sono tutti in trasferimento verso l’istituto Spallanzani. […] Questo focolaio si dimostra impegnativo, […] casi destinati ad aumentare” si legge nel comunicato diffuso dall’unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio.

Inoltre, il Comitato tecnico-scientifico ha deciso che in caso di un positivo all’interno di una squadra di calcio di Serie A, non sarà necessario per l’intera squadra e lo staff affrontare la quarantena di due settimane. I test andranno eseguiti almeno quattro ore prima delle gare, così da ottenere i risultati in tempo.

Sul fronte europeo e mondiale, la prima ondata di contagio ha superato il picco in quasi tutti i paesi dell’Europa, eccezion fatta per la Polonia e la Svezia. Nonostante ciò, l’America Latina sta attraversando probabilmente il momento più delicato poiché in piena pandemia. Il paese più colpito è il Brasile che ha registrato più di 800 mila casi di contagio e 40 mila morti. I casi sono aumentati di 100 mila negli ultimi tre giorni e questo ha fatto scattare numerose proteste per l’operato del presidente Jair Bolsonaro.

Il Dipartimento della Protezione civile e il suo capo, Angelo Borrelli, ci forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione civile, Ministero della Salute e organi competenti.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia, il numero totale dei casi dall’inizio dell’epidemia è pari a 236.305 con un incremento di 163 contagi. Il numero totale delle persone attualmente positive è di 28.997 con un decremento di 1.640 unità. Il numero dei pazienti ricoverati in ospedale è di 3.893 di cui 227 in terapia intensiva e 24.877 in isolamento domiciliare. Oggi si registrano 56 decessi che porta al totale di 34.223 e 1.747 guariti/dimessi per un totale di 173.085.