Coronavirus, bollettino Protezione Civile (18 maggio 2020)

I dati aggiornati della Protezione Civile.

0

Dopo due mesi e mezzo di quarantena, oggi l’Italia si è svegliata con la voglia di ripartire. Sono tanti i lavoratori che hanno alzato le saracinesche delle attività, ma altrettanto quelli che non hanno potuto riaprire a causa della crisi generata dal Coronavirus che li ha lasciati in ginocchio e troppo scoraggiati per tornare sul posto di lavoro. L’Oms, però, avverte: “Agite con cautela. Ci sono ancora molti paesi in piena Fase 1”.

Sul fronte europeo e mondiale, infatti, il Regno Unito registra ancora cospicui numeri di casi positivi e decessi. Spagna e Germania migliorano giorno dopo giorno e, almeno i decessi, sono sempre meno. Negli Stati Uniti, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 25.060 nuovi contagi e 1.224 vittime. La Russia è diventata il secondo paese al mondo per numero di contagi, dopo gli USA, dopo aver annunciato 9.709 casi nelle ultime 24 ore.

Il Dipartimento della Protezione Civile e il suo capo, Angelo Borrelli, ci forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione Civile e dagli organi competenti.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia, i casi totali dall’inizio dell’epidemia sono 225.886 con un incremento di 451 contagi. Il numero totale delle persone attualmente positive è di 66.553 con un decremento di 1.798 unità. I pazienti ricoverati in ospedale sono 10.207 di cui 749 in terapia intensiva e 55.597 in isolamento domiciliare. Oggi si registrano 99 decessi per un totale di 32.007 e 2.150 dimessi/guariti che porta il totale a 127.326.