Coronavirus, bollettino Protezione Civile (20 maggio 2020)

I nuovi dati diffusi dalla Protezione Civile.

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Dopo aver abbandonato il Senato a seguito della discussione sulla sfiducia di Alfonso Buonafede, il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha incrociato una signora che lo ha ringraziato “a nome dell’Italia”. In quest’occasione, il premier ha ribadito alcuni concetti fondamentali per evitare di far risalire i contagi: “Non è finita, chiariamolo. Non è il tempo dei party e della movida, altrimenti la curva risale. Abbiamo tolto l’autocertificazione perché la curva era sotto controllo ma nessuno pensi che siano saltate le regole di precauzione”.

I governatori delle regioni e i sindaci condividono le stesse preoccupazioni di Giuseppe Conte, soprattutto per le pesanti conseguenze sull’economia. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha parlato di questa situazione: “Sono preoccupato io, sono preoccupati i miei colleghi perché, di fatto, il nuovo decreto ha dato una sensazione di ‘liberi tutti’. Ora o ciascuno di noi, a cominciare dai ragazzi, interpretiamo questa libertà con senso di responsabilità […] oppure saremo costretti a chiudere di nuovo i locali, con il danno anche economico”.

Sul fronte europeo e mondiale, i casi di Covid-19 salgono a 4,9 milioni con oltre 300 mila decessi e più di un milione di guarigioni. L’Europa conferma il trend dei contagi e prova a ripartire pianificando anche la stagione estiva. Dal 3 giugno, infatti, in Italia sarà concesso muoversi per tutta la penisola (solo se non ad alto rischio) e andare all’estero. Stati Uniti, Russia e Sud America sono ancora duramente colpiti dal virus, che sembra non volersi arrestare per ora. Il Brasile, ad esempio, è il terzo paese più colpito dopo i primi due citati.

Il Dipartimento della Protezione Civile e il suo capo, Angelo Borrelli, ci forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione Civile e dagli organi competenti.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia, i casi totali dall’inizio dell’epidemia sono 227.364 con un incremento di 665 contagi. Il numero totale delle persone attualmente positive è pari a 62.752 con un decremento di 2.377 unità. I pazienti in ospedale sono 9.624 di cui 676 in terapia intensiva e 52.452 in isolamento domiciliare. Oggi si registrano 161 decessi per un totale di 32.330. I guariti/dimessi sono 2.881 per un totale di 132.282.