Coronavirus, bollettino Protezione Civile (21 marzo 2020)

I dati di oggi della Protezione Civile.

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Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate

L’Italia è ormai nella piena emergenza a causa del Covid-19. Il governo ha adottato in questi giorni ulteriori misure restrittive per quanto riguarda passeggiare e fare sport: non è consentito uscire e allontanarsi dal perimetro della propria abitazione e lo stesso discorso vale per chi possiede animali domestici. Per quanto riguarda gli sportivi, è consentito fare sport nei pressi di casa e da soli.

Misure forti quelle adottate dal governo, costretto ad intervenire a causa del sovraffollamento dei parchi. Molte regioni, invece, si stanno adottando per vietare categoricamente questa pratica e chiudere tutte quelle aziende e fabbriche superflue. Nella conferenza stampa delle 18, i dati aggiornati della Protezione Civile.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia si registrano 4821 nuovi positivi che porta il totale a 42681 di cui 22116 in isolamento domiciliare e 2857 in terapia intensiva. Oggi si registrano 943 nuovi guariti che porta il totale a 6072 e 793 nuovi decessi. I pazienti trasferiti dalla Lombardia ad altre regioni sono 61. Le forze in campo ormai raggiungono quasi 7000 volontari.

LE RACCOMANDAZIONI – Angelo Borrelli ha ringraziato ulteriormente i medici e tutti i volontari che si stanno impegnando in questa emergenza. La Protezione Civile esorta a seguire le regole e donare il sangue. Il dato rilevante è alta circolazione dell’infezione in alcune zone d’Italia come il nord. Ci sono ulteriori diffusioni anche in altre zone ma per ora la situazione è ancora sotto controllo, pertanto, le misure restrittive servono per evitare altri contagi.

L’età media per il contagio è di quasi 60 anni, i più colpiti gli uomini e per la mortalità la media è quasi 80 anni. Il numero di deceduti è piuttosto elevato ma la caratteristica è questa citata. Le persone più fragili sono sicuramente quelle con più patologie. I sintomi più rilevanti sono febbre, tosse e difficoltà respiratoria.