Coronavirus, bollettino Protezione Civile (28 marzo 2020)

I dati aggiornati della Protezione Civile.

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Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate

L’Italia si sta avviando lentamente ad una proroga del decreto emanato da Giuseppe Conte il 9 marzo; è quasi certo che il 3 aprile non finirà la quarantena e gli italiani saranno costretti a rimanere in casa minimo altri 15 giorni.

Mentre Matteo Renzi insiste su una riapertura delle scuole immediata, il Ministro dell’istruzione Azzolina è ferma sulla sua posizione: tutti gli ordini scolastici saranno gli ultimi a riaprire, solo quando il virus sarà completamente debellato. Nel frattempo, il farmaco anti-artrite continua a dare risultati: a Caserta sono stati dimessi 6 pazienti.

Sul fronte europeo, Macron si schiera con l’Italia e chiede a tutti i paesi dell’UE di non essere egoisti poiché questo è un problema comune e solo insieme riusciremo a superarlo. Una decisione inaspettata quella del presidente francese, il quale durante un’intervista ha dichiarato: “Invoco solidarietà”. Nella conferenza stampa della Protezione Civile, Angelo Borrelli ci fornisce il bilancio aggiornato.

I DATI – Attualmente in Italia si registra un incremento di 3651 positivi per un totale di 70065, di cui 3856 in terapia intensiva e 39533 in isolamento domiciliare con sintomi lievi o asintomatici. Purtroppo anche oggi si registrano 889 nuovi decessi. I guariti sono 1434 per un totale di 12384. Le forze in campo ormai hanno superato gli 11 mila volontari e i pazienti trasferiti dalla Lombardia sono 82. La Germania ha accolto 12 pazienti.

LE RACCOMANDAZIONI – Si esortano i cittadini a rispettare le regole imposte dal decreto del Presidente del Consiglio: uscire solo in casi di estrema necessità come lavoro, salute e spesa. Dal 26 marzo circola il nuovo modello di autocertificazione reperibile sul sito della Protezione Civile o dagli organi competenti. Inoltre, per quanto riguarda la pulizia dei propri animali domestici, si sconsiglia l’utilizzo di prodotti corrosivi come la candeggina; è sufficiente utilizzare un po’ d’acqua con il sapone o salviette umidificate.