Coronavirus, bollettino Protezione Civile (31 marzo 2020)

I dati odierni della Protezione Civile.

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Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate

Il 3 aprile è ormai alle porte e il governo si prepara a posticipare la data di fine quarantena almeno fino a dopo Pasqua per il momento.
“Siamo arrivati al picco dell’epidemia di coronavirus, il quale è un pianoro da cui ora dobbiamo discendere” ha dichiarato il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, aggiungendo che l’indice di trasmissione del virus, il cosiddetto R con zero, “è vicino all’uno”.

Nel frattempo arrivano buone notizie dal pronto soccorso dell’ospedale di Parma, per la prima vuoto dall’inizio dell’epidemia. Questa si tratta della prima vera vittoria contro il Covid-19.
“Posso confermare il trend in calo a livello di accessi di nuovi contagi. I nuovi episodi di malattia sono decisamente in calo. Probabilmente è il frutto delle misure restrittive messe in atto a livello governativo che stano dando i primi risultati” ha spiegato Francesco Scioscioli, direttore del Pronto soccorso e Medicina d’urgenza dell’ospedale.

Sul fronte europeo, la mossa dell’Ungheria ha messo in imbarazzo i principi democratici dell’UE dando “pieni poteri” a Viktor Orban che potrà governare per decreto con la motivazione dell’emergenza coronavirus. Il parlamento ungherese ha previsto anche pene severe per la diffusione di qualsiasi cosa il governo ritenga “notizie false” che contrastino le politiche contro l’epidemia, un durissimo colpo alla liberà di stampa. “In questo momento in Europa si gioca una partita storica” ha dichiarato il premier Giuseppe Conte.

Nella conferenza stampa delle 18, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ci fornisce il bollettino quotidiano dell’epidemia.

I DATI – Attualmente in Italia si registrano 2107 pazienti positivi in più per un totale di 77635, di cui 4023 in terapia intensiva, 28192 ricoverati con sintomi e 45420 in isolamento domiciliare con sintomi lievi o asintomatici. Si registrano 837 decessi e 1109 guariti per un totale di 15729 di pazienti guariti. Sono stati trasferiti dalla Lombardia 96 pazienti, due in più rispetto a ieri.

Vale la pena sottolineare che l’incremento dei ricoverati si è abbassato notevolmente e sono in via di contenimento, anche in terapia intensiva. L’età media più colpita (anche in termini di decessi) è di 79 anni e il covid-19 colpisce principalmente coloro con malattie pregresse. Secondo le statistiche le donne sono più resistenti. Si esortano i cittadini a seguire le indicazioni delle autorità e le regole imposte dal governo per prevenire ulteriori contagi.