Coronavirus, bollettino Protezione Civile (4 giugno 2020)

I dati aggiornati diffusi dalla Protezione Civile.

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Con l’avvio degli spostamenti regionali ed europei, il presidente del Coniglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha rinnovato la speranza di poter tornare alla normalità il più presto possibile. Tante le promesse: dagli aiuti economici per lavori e imprese, alla modernizzazione del paese, al diritto allo studio e ricerca, diminuzione dei tempi giuridici civili e penali e il rinnovamento delle vie ferroviarie. La descrizione di una nazione idilliaca.

Sul fronte europeo e mondiale, sono ormai 6,29 milioni i casi di Coronavirus con una media di 380 mila decessi. I paesi europei provano a ripartire, tuttavia, l’Austria ha aperto i propri confini alle sette nazioni confinanti tranne all’Italia. La Russia ha superato i 440 mila casi di contagio con più di 5 mila decessi totali. Anders Tegnell, epidemiologo svedese, ha ammesso in questi giorni ad una radio pubblica che sono morte troppe persone in Svezia a causa del Covid-19.

Il Dipartimento della Protezione Civile e il suo capo, Angelo Borrelli, ci forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione Civile, Ministero della Salute e organi competenti.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia, il numero totale dei casi dall’inizio dell’epidemia è pari a 234.013 con un incremento di 177 contagi. Il numero totale delle persone attualmente positive è di 38.429 con un decremento di 868 unità. I pazienti in terapia intensiva sono 338 e ricoverate con sintomi 5503. In isolamento domiciliare 32588 persone. Oggi si registrano 88 decessi per un totale di 33.689 e 957 guariti/dimessi che porta il totale a 161.895.