Coronavirus, bollettino Protezione Civile (8 maggio 2020)

I dati aggiornati della Protezione Civile.

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Questa mattina la città di Milano ha ricevuto un messaggio dal proprio sindaco, Beppe Sala, per le immagini disastrose che stanno girando in rete sulla folla ai Navigli. Iniziata la Fase 2, sono tante le persone nel nostro paese ad aver preso sottogamba la situazione, dimenticandosi che il lockdown non è affatto terminato. Il sindaco ha dichiarato furioso: “Non sono un politico da metafore ma da atti. Le immagini di ieri sono vergognose, sono pronto a chiudere i Navigli”.

Nel frattempo, le code al banco dei pegni sono aumentate e le richieste di credito sono aumentate del 30%. In molti hanno dovuto vendere i gioielli di famiglia e altri oggetti preziosi in attesa di aiuti e sussidi che tardano ad arrivare. Le testimonianze raccolte dai giornalisti sono molte, tutte storie di famiglie e lavoratori che non riescono ad arrivare a fine mese.

Sul fronte europeo e mondiale, la Spagna ha registrano 1.095 nuovi casi nelle ultime 24 ore e 229 vittime. Nel mondo ormai si registrano più di 3 milioni di contagi, il maggior numero di persone decedute negli Stati Uniti con 75.670 morti, seguiti dalla Gran Bretagna con 30.689 e dall’Italia con 29.958.

Il Dipartimento della Protezione Civile e il suo capo, Angelo Borrelli, ci forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione Civile e dagli organi competenti.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia, i casi totali dall’inizio dell’epidemia sono 217.185 con un incremento di 1.327 contagi. il numero totale delle persone attualmente positive è pari a 87.961 con un decremento di 1.663 unità. Tra gli attualmente positivi 1.168 sono in cura presso le terapie intensive, 14.636 persone sono ricoverate con sintomi e 72.157 persone in isolamento domiciliare con sintomi lievi o asintomatici. Oggi si registrano 243 decessi per un totale di 30.201 e 2.747 guariti o dimessi che porta il totale a 99.023 guarigioni.