Coronavirus, bollettino Protezione Civile (9 giugno 2020)

I dati aggiornati diffusi dalla Protezione civile.

0

Continua il calo dei contagi in Italia soprattutto nelle regioni centro-sud dove l’epidemia sta fortemente rallentando, eccezion fatta per l’ospedale San Raffaele a Roma che ha registrato molti casi di Covid-19 ed è stato definito nuovo focolaio. Il Governo, nel frattempo, appare diviso dopo la diffusione della bozza di Vittorio Colao, capo della task force di esperti, sulla ripartenza dell’Italia. L’opposizione ha richiesto di poter leggere immediatamente il progetto e non rimanere indietro; adesso è scontro tra Matteo Salvini, leader della Lega, e Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione.

Sul fronte europeo e mondiale, i casi di contagio nel mondo si avvicinano ai 7 milioni e superati i 400 mila decessi. L’Oms ha dichiarato che in Europa il peggio è passato ma l’emergenza non è finita poiché nel resto del mondo la situazione sta peggiorando. Dal 15 giugno i vari paesi europei riapriranno le frontiere, tuttavia, non sarà semplice spostarsi a causa dei controlli che si dovranno effettuare per prevenire ulteriori focolai.

Il Dipartimento della Protezione civile e il suo capo, Angelo Borrelli, forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione civile, Ministero della Salute e organi competenti.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia, il numero dei casi totali dall’inizio dell’epidemia è pari a 235.561 con un incremento di 283 contagi. Il numero totale delle persone attualmente positive è di 32.872 con un decremento di 1.858 unità. Il numero dei pazienti ricoverati in ospedale è pari a 4.581 di cui 263 in terapia intensiva e 28.028 in isolamento domiciliare. Oggi si registrano 79 decessi per un totale di 34.043 e 2.062 dimessi/guariti che porta il totale a 168.646.