Coronavirus, cos’è la Super zona rossa e perché se ne parla tanto

In queste ore si parla di una super zona rossa che potrebbe entrare in vigore, vediamo di cosa si tratta

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DAVOS/SWITZERLAND, 25JAN13 - Mario Draghi, President, European Central Bank, Frankfurt is captured during the special address session at the Annual Meeting 2013 of the World Economic Forum in Davos, Switzerland, January 25, 2013. Copyright by World Economic Forum swiss-image.ch/Photo Remy Steinegger

In queste ultime ore, si sta facendo avanti in maniera insistente l’idea di istituire una “super zona rossa” a causa dell’impennata di contagi in tutta la penisola. Pare che al momento sia solo un’ipotesi ma potrebbe concretizzarsi se l’andamento della curva epidemiologica dovesse aggravarsi.

NUOVA IMPENNATA DI CONTAGI – L’Italia sta vivendo un’altra forte impennata di contagi, soprattutto a causa delle varianti che dilagano senza sosta. Pare ormai chiaro che l’unico modo per buttarsi alle spalle la pandemia sia quello di accelerare con la campagna vaccinale. Il governo Draghi ha appena varato un nuovo Dpcm che è entrato in vigore il 6 marzo; tuttavia, questa settimana potrebbero essere inserite misure restrittive aggiuntive.

I temi che si stanno discutendo sono tanti, e questa volta tutte le forze politiche si sono unite per cercare di arrivare ad un punto di incontro. Oggi ci sarà una nuova riunione della cabina di regia, ma la data prevista per le nuove misure è venerdì 12 marzo. Una nuova stretta è possibile e il governo potrebbe chiudere nuovamente tutta l’Italia in casa.

SUPER ZONA ROSSA: DI COSA SI TRATTA – In queste ore si sta discutendo ampiamente di una nuova misura restrittiva chiamata “super zona rossa”, ma cos’è? Si tratterebbe di una quarantena generalizzata per tutto il Paese, a tempo determinato, ma contemporaneamente con l’avanzare della campagna vaccinale. Insomma, chiudere oggi ma proseguire velocemente con i vaccini per riaprire domani. Si tratterebbe, dunque, di un lockdown di 3 settimane con il coprifuoco anticipato alle ore 19.

Anche i partiti contrari a nuove restrizioni, come Italia Viva, Lega e Forza Italia, si stanno rendendo conto della situazione e della forte impennata di contagi. Da qui a fine aprile arriveranno in Italia 26 milioni di dosi di vaccino e l’obiettivo del governo è quello di somministrarle tutte.