Coronavirus, De Luca: “Vietate le consegne a domicilio, si creerebbero occasioni di contagio”

De Luca attua misure ancor più stringenti per prevenire il contagio

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Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania, fonte Di Jack45 - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Vincenzo_De_Luca_2015.jpg, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=53452665
Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania, fonte Di Jack45 - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Vincenzo_De_Luca_2015.jpg, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=53452665

La Campania attua misure ancor più stringenti per prevenire il contagio da Coronavirus. Nella giornata di ieri il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha disposto la chiusura di centri estetici, barbieri e parrucchieri; oggi, invece, è il turno delle attività che si occupano della vendita di cibo e bevande d’asporto. Ecco quanto dichiarato da De Luca ai microfoni di Radio Crc a riguardo:

“Si creerebbero troppe occasioni di contagio, migliaia di contatti personali che moltiplicherebbero il contagio. Le mezze misure non servono, servono misure rigorose, allora forse ce la facciamo. Se non siamo rigorosi oggi rischiamo di trascinarci il problema per mesi, mesi e mesi. 

Se sarà necessario io non ho problemi a chiedere chiusura di tutto, lasciando aperti solo farmacie ed alimentari. Abbiamo un piano B in caso di ulteriore diffusione del contagio. Aggiungiamo a 320 altri 590 posti letto nelle sale intensive, ci auguriamo di non arrivare a questo punto così drammatico. Abbiamo acquistato un’altra 50ina di respiratori e strutture per ossigeno. Preferisco essere prudente e prepararmi per tempo. Stiamo lavorando su una ipotesi Lombardia, ci stiamo preparando anche ad emergenza assoluta”.