Coronavirus, dopo lo screening di massa l’Alto Adige revoca il lockdown

Dopo lo screening di massa, l'Alto Adige ha deciso di revocare il lockdown e riaprire bar, ristoranti, negozi e scuole

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L’Alto Adige ha deciso di revocare il lockdown, dopo un’intensa attività di screening sulla popolazione. Questa quarantena obbligatoria era stata imposta dopo che la provincia autonoma di Bolzano aveva visto i casi di Coronavirus aumentare drasticamente.

LOCKDOWN REVOCATO – Il governatore Arno Kompatscher ha annunciato: “Lunedì 30 novembre riaprono i negozi, i mercati, come anche i parrucchieri ed estetisti. Riprende la didattica in presenza per la prima media”. Successivamente ci sarà la riapertura di bar, pub e ristoranti. I dati epidemiologici sono in netto miglioramento, segno che pian piano si potrà ripartire.

RIAPERTURA BAR E RITORANTI – A partire dal 4 dicembre, infatti, ci sarà la riapertura di bar e ristoranti fino alle ore 18, come avviene nelle zone gialle rimaste in Italia. Riapriranno anche i negozi al dettaglio. L’obiettivo del governatore Kompatscher è quello di uscire dalla zona rossa “al più tardi il 3 dicembre, il 4 non saremo più zona rossa anche perché si cambierà sistema a livello nazionale”.

SCREENING DI MASSA – Per arginare i nuovi casi di Covid-19 sono stati effettuati screening di massa sulla popolazione. Nel fine settimana sono stati effettuati più di 350 mila test che proseguiranno fino a domani nelle farmacie e anche dai medici di famiglia. I cittadini sottoposti al tampone per ora sono 352.176, delle quali 3.380 risultate positive. L’obiettino del 70 per cento della popolazione testata è stato raggiunto.

I NUOVI CONTAGI – Tuttavia, in Alto Adige la situazione sui nuovi contagi è ancora abbastanza complessa. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 16 decessi per un totale di 490 dall’inizio dell’epidemia. I pazienti Covid ricoverati sono 315, a cui vanno aggiunti i 133 delle strutture private convenzionate e 44 che si trovano in terapia intensiva. In isolamento domiciliare, invece, ci sono invece 9.958 persone.