Coronavirus, ecco quali sono le zone rosse e arancioni rafforzate in Italia

Dalla Lombardia alla Toscana, passando per le Marche e l'Abruzzo fino alla Sardegna: ecco tutte le zone rosse e arancioni rafforzate d'Italia

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Regioni Italiane, fonte By User: (WT-shared) Sertmann at wts q373, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52453952
Regioni Italiane, fonte By User: (WT-shared) Sertmann at wts q373, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52453952

L’Italia continua ad essere formata da una moltitudine di Regioni colorate: il rosso e l’arancione fanno da padroni e crescono sempre più le zone ad alto rischio. Unica eccezione la Sardegna, la quale da poche ore è entrata ufficialmente in zona bianca. Vediamo alcune delle zone rosse e arancioni più critiche in Italia.

IN LOMBARDIA AUMENTANO LE ZONE ARANCIONI – Oltre alla provincia di Brescia, entreranno in fascia arancione rinforzata anche 15 comuni della provincia di Mantova, circa dieci comuni in provincia di Pavia, alcuni comuni della provincia di Milano, una decina di comuni della provincia di Cremona e tutta la provincia di Como. Le ordinanze entreranno in vigore a partire dal 3 marzo e dureranno una settimana.

EMILIA ROMAGNA – La situazione dell’Emilia Romagna preoccupa i cittadini poiché la Regione sembrerebbe essere formata da intere porzioni di zone arancioni rafforzate. Il presidente, Stefano Bonaccini, ha infatti firmato una nuova ordinanza per tutti i comuni dell’Ausl Romagna, esclusi quelli del distretto di Forlì, e quindi quelli delle province di Rimini, Ravenna e del Cesenate, in zona arancione scuro.

NEL LAZIO ZONA ARANCIONE PER TUTTA LA PROVINCIA DI FROSINONE – La zona arancione è arrivata anche nel Lazio, una delle poche regioni superstiti e non inserite nelle zone ad alto rischio. Nello specifico, tutta la provincia di Frosinone entrerà in arancione. Restano anche le zone rosse a Monte San Giovanni Campano e Torrice, al Colleferro e Carpineto Romano e Roccagorga.

ABRUZZO DIVISO TRA ZONE ROSSE E ARANCIONI – L’Abruzzo è ancora diviso a metà, tra zona arancione e rossa. Attualmente le province in zona rossa sono quelle di Chieti e Pescara ma in quest’ultima è stata prorogata solo per i comuni che registrano ancora criticità, come Caramanico Terme, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Picciano, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Spoltore, Turrivalignani. In quella di Chieti, invece, a Bucchianico, Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina; per la provincia de L’Aquila, inoltre, ad Ateleta.